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COOPERAZIONE INTERNAZIONALE

In questa sezione, scorrendo le opzioni nel menu a tendina, è possibile trovare le informazioni più importanti relative all'azione dell'Unione europea in tema di cooperazione allo sviluppo.

Nella prima sottopagina, denominata DG DEVCO, sono presenti quattro sezioni:

  • la prima, che illustra gli strumenti di finanziamento della Commissione europea (Direzione generale DEVCO) dedicati alla cooperazione allo sviluppo e di quelli gestiti dalla Direzione generale per le politiche di vicinato (DG NEAR).
    Per maggiori informazioni, in generale, sull'azione di queste DG della Commissione europea, consultare i seguenti link:
    - DG NEAR  
    - DG DEVCO;
  • la seconda sezione, Programma NDICI 2021-27, che fornisce le prime informazioni sul negoziato in corso a Bruxelles sul Quadro finanziario pluriennale del periodo di programmazione 2021-2027, che comporterà delle modifiche alla struttura di questi programmi di finanziamento;
  • la terza, denominata Consigli utili per la progettazione, che contiene una Guida con dei consigli utili per chi intende cimentarsi nella progettazione europea su bandi DG DEVCO / DG NEAR;
  • la quarta sezione, con le informazioni sui progetti candidati e vinti dalla Regione Puglia nel settore della cooperazione allo sviluppo. Una serie di approfondimenti (scheda di presentazione, documenti, eventi, press room), in particolare, sono dedicati al progetto Golfo de Fonseca: un modelo de gestión mancomunada trinacional sostenible del territorio y sus recursos ambientales (un modello di gestione associata trinazionale sostenibile del territorio e delle sue risorse ambientali).

Andando avanti nel menu, la seconda sottopagina riporta delle informazioni sugli strumenti Taiex e Twinnings, che finanziano partenariati per il rafforzamento della capacità amministrativa delle amministrazioni pubbliche dei paesi dell'area dei vicinato sud (Mediterraneo) ed est (Eastern partnerhsip).

L'ultima sottopagina, TED, è dedicata alle gare bandite con grande frequenza dalla Commissione europea: non si tratta quindi di progetti o call for proposals, ma di bandi per l'approvvigionamento di servizi o forniture da parte delle istituzioni europee. Esse sono di grande interesse per le aziende, poichè rappresentano opportunità importanti per aprirsi a mercati di rilievo.

Questa pagina riepiloga in sintesi le iniziative a livello mondiale più rilevanti in tema di cooperazione internazionale e i link alle pagine degli attori istituzionali più rilevanti. L'intento è fornire una panoramica sul quadro strategico in essere, che deve guidare qualunque attività progettuale.

GLI OBIETTIVI DI SVILUPPO SOSTENIBILE dell'ONU - l'Agenda 2030
https://www.aics.gov.it/home-ita-2/settori/obiettivi-di-sviluppo-sostenibile-sdgs/ 


IL RUOLO DEGLI ENTI LOCALI E REGIONALI NELLA REALIZZAZIONE DEGLI OBIETTIVI DI SVILUPPO SOSTENIBILE AL 2030 - L'iniziativa "Localising SDGs"

- In ambito OCSE (organizzazione per la cooperazione e lo sviluppo economico, con sede a Parigi): http://www.oecd.org/cfe/territorial-approach-sdgs.htm 
- In ambito UNDP (programma per lo sviluppo delle nazionali unite): http://localizingthesdgs.org/ 


L'UNIONE EUROPEA E L'AGENDA 2030 - IL DOCUMENTO DI RIFLESSIONE "VERSO UN'EUROPA SOSTENIBILE AL 2030"

https://ec.europa.eu/commission/publications/reflection-paper-towards-sustainable-europe-2030_it  
Di seguito, un Dossier completo in materia, redatto dalla Camera dei Deputati nel 2019, che illustra le azioni delle diverse istituzioni europee in materia:


IL CONSIGLIO DEI MINISTRI dell'U.E. - AFFARI ESTERI
, competente anche per la cooperazione allo sviluppo
https://www.consilium.europa.eu/it/council-eu/configurations/fac/ 


LA COMMISSIONE "SVILUPPO" DEL PARLAMENTO EUROPEO

http://www.europarl.europa.eu/committees/it/deve/home.html 


LA DIREZIONE GENERALE DEVCO DELLA COMMISSIONE EUROPEA

Approfondimenti nella pagina ad hoc in questa sezione del sito


IL COMITATO PER AGLI AIUTI ALLO SVILUPPO in ambito OCSE

Il forum dove i paesi Ocse discutono delle modalità di utilizzazione e dell'impatto delle risorse stanziate per la cooperazione allo sviluppo, del ruolo dei finanziatori privati e della destinazione del sostegno
http://www.oecd.org/dac/ 


L'AGENDA DI ADDIS ABEBA del 2015 e il finanziamento dello sviluppo sostenibile

Obiettivo: investire lo 0,70 del RNL (reddito nazionale lordo) di ciascun paese europeo in aiuti allo sviluppo
https://www.unric.org/it/attualita/30722-i-193-paesi-onu-riuniti-ad-addis-ababa-raggiungono-un-accordo-storico-per-i-finanziamenti-dedicati-alla-nuova-agenda-per-lo-sviluppo-sostenibile 


L'AGENZIA ITALIANA PER LA COOPERAZIONE ALLO SVILUPPO

https://www.aics.gov.it/ 

 

Le forme di collaborazione di livello internazionale possono assumere forme e modalità piuttosto variegate; in questo contesto, nel concetto di Cooperazione Internazionale rientrano le attività di Cooperazione decentrata, la cooperazione allo sviluppo finanziata con fondi regionali e lo strumento comunitario di assistenza esterna EUROPAID.

Per quanto riguarda la Cooperazione italiana, con la Legge n.49 del 1987 si è creata l'attuale Direzione Generale per la Cooperazione allo Sviluppo nell'ambito del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale. Il 29 agosto 2014 è entrata in vigore la nuova Legge n. 125 del 2014 – “Disciplina Generale sulla cooperazione internazionale per lo sviluppo” – che definisce la cooperazione come “parte integrante e qualificante della politica estera”. La nuova normativa da un lato ha l’obiettivo di aggiornare in modo sistematico il sistema della cooperazione dopo 27 anni dall’approvazione della Legge 49/1987, rimettendo in ordine soggetti, strumenti, modalità di intervento e principi di riferimento maturati nel frattempo nella comunità internazionale; dall’altro, quello di adeguare il sistema italiano di cooperazione allo sviluppo ai modelli prevalenti nei Paesi partner dell’Ue.

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