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punta_melisoUn nuovo modello di integrazione europea per le realtà regionali affacciate sul versante adriatico-ionico: la Macroregione Adriatico-Ionica al centro di una giornata di approfondimento promossa dall’Assessorato al Mediterraneo della Regione Puglia e dal Ministero degli Affari Esteri.


Opportunità e potenzialità di una Macroregione Adriatico Ionica, è questo il tema della tavola rotonda in programma a Bari, nella cornice della Fiera del Levante, venerdì 17 settembre alle ore 11.00. Un tema tanto più attuale in questa fase in cui l’Unione Europea, con gli Stati membri e le realtà territoriali minori, si interrogano sulla necessità di individuare modelli di cooperazione nuovi ed efficaci in termini di politiche pubbliche di area vasta.

Da qui l’idea, promossa dal Ministero degli Affari Esteri e dal Servizio Mediterraneo della Regione Puglia, insieme con la testata giornalistica L’interprete Internazionale, di organizzare una giornata di confronto sul tema della Macroregione Adriatico Ionica, con il patrocinio del Comitato delle Regioni dell’Unione Europea e la collaborazione di Ansa Med e Radio Radicale in qualità di media partner.

Ad aprire i lavori l’Assessore al Mediterraneo, Cultura e Turismo della Regione Puglia, Silvia Godelli, che sottolinea: “Le politiche europee e pugliesi degli ultimi anni, hanno rinforzato gli strumenti di cooperazione, adottando la metodologia e gli obiettivi della Cooperazione territoriale (Obiettivo 3 della Programmazione 2007/13) per identificare strategie comuni di sviluppo e per costruire progettualità di reciproco interesse. In particolare, il Programma europeo di Preadesione IPA, che coinvolge Balcani Occidentali e Regioni adriatiche italiane, può costituire uno step significativo nella prospettiva della Macroregione”.

A seguire il contributo di Francesco De Leo, direttore de L’Interprete Internazionale e la tavola rotonda moderata da Paolo Martini, direttore di Radio Radicale, con Nichi Vendola e i presidenti delle altre regioni coinvolte. La Macroregione raccoglie infatti in un’unica iniziativa istituzionale tutte le regioni italiane orientali (Friuli - Venezia Giulia, Veneto, Emilia Romagna, Marche, Abruzzo, Molise, Basilicata, Puglia, Calabria, Sicilia), oltre ad otto Stati dell’Europa Sud Orientale (Grecia, Albania, Croazia, Slovenia, Montenegro, Bosnia Erzegovina e Serbia).

Al termine le interviste condotte da Stefano Polli, responsabile area internazionale di Ansa, con Mercedes Bresso, presidente del Comitato delle Regioni dell’Unione Europea e Alfredo Mantica, sottosegretario di Stato al Ministero Affari Esteri, che sottolinea: “Nel cantiere di una Strategia per l’Adriatico e lo Ionio, insieme agli Stati ed alla Commissione, vediamo quali protagoniste le regioni e le altre realtà territoriali in esse comprese, che vantano una lunga esperienza di cooperazione transfrontaliera, conoscono potenzialità, punti di forza e criticità dei rispettivi territori”.

In allegato: icon Programma convegno Macroregione del 17 settembre 2010 (668.49 kB)

 

Redazione Europuglia