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AfricaIl presidente della Regione Puglia, Nichi Vendola, insieme con l’assessore al Mediterraneo Silvia Godelli, ha salutato l’ambasciatore del Kenia a Roma Josephine Gaita in un incontro svoltosi presso la sede della Presidenza in Fiera del Levante.Tema prioritario di confronto: le energie rinnovabili, settore nel quale il paese africano intende investire molto.


“Il Kenia è una nazione che sta nel cuore di tanti italiani, di tanti pugliesi. Sappiamo che non è solo la bellezza delle spiagge a renderla unica, ma anche la sua grande tenacia e i suoi molteplici sforzi per mettersi in piedi e rialzarsi. Il Kenia è il cuore dell’Africa e la porta principale verso altri paesi. – ha detto il presidente Nichi Vendola – Sappiamo di essere il nord dell’Africa e il sud dell’Italia e dell’Europa: consideriamo questa difficile connotazione della nostra situazione geografica una grande opportunità e una grande chance”.

“La mia mission – ha infatti spiegato l’ambasciatore Josephine Gaita – è proprio quella di capire in che modo sia possibile migliorare le relazioni con la Puglia, un paese all’avanguardia per quanto riguarda l’uso delle energie rinnovabili. Cerchiamo investitori pugliesi che potrebbero trarre benefici nel nostro paese perché il nostro mercato, con oltre un milione di consumatori, è particolarmente attraente. Il nostro governo sta cercando di migliorare non solo le infrastrutture del paese, ma anche di approvare regole per favorire gli investimenti stranieri”.

“Siamo interessati a discutere di energie con tutti i paesi emergenti perché saranno loro ad esprimerne la più grande domanda – ha sottolineato il presidente della Regione Puglia - le energie rinnovabili rappresentano un settore strategico per noi e per il futuro del mondo. Noi siamo diventati i primi produttori nazionali di energia solare e per primi ci siamo posti il problema, immaginando coperture di edifici pubblici con pannelli fotovoltaici, avviando e promuovendo laboratori tecnologici estremamente avanzati in Puglia, studiando un nuovo sviluppo per il mondo agricolo, pensando a modelli di mobilità sostenibile per il trasporto pubblico con mezzi non inquinanti. Molte grandi nostre imprese pubbliche, come ad esempio l’Acquedotto pugliese, si stanno dotando di pannelli solari per ridurre i costi. Insomma con le energie rinnovabili si può entrare in una nuova storia”.

Alla fine, scambio di doni e promessa di rincontrarsi per una maggiore e più operativa collaborazione.

 

 

Fonte: Press Regione Puglia.