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Dopo la giornata di sensibilizzazione curata a fine novembre dagli Assessorati al Mediterraneo e alla Cittadinanza Sociale della Regione Puglia, insieme al Consiglio d’Europa e al Ministero delle Pari Opportunità – Ufficio Nazionale Antidiscriminazioni razziali, alla Campagna “Dosta” contro la discriminazione dei Rom sarà dedicato un servizio tv di approfondimento nella rubrica della Tgr “EstOvest sguardo a Levante”. Appuntamento domenica 12 dicembre, alle ore 11.00 su RAI 3.


Il servizio di Leonardo Zellino sulla questione delle minoranze etniche, in particolare, descrive nel dettaglio la campagna denominata Dosta – una parola della lingua rom che significa basta – per far conoscere le comunità Rom e Sinti, circa 150mila persone in Italia, al di là degli stereotipi. Una diversa rappresentazione, più attenta alla loro quotidianità e meno agli aspetti folkloristici della loro cultura.

Nella puntata del 12 dicembre, inoltre, continua il viaggio di EstOvest “sull’Europa che cambia, sui confini che diventano sempre più permeabili, sulle migrazioni, sulle integrazioni, sui rapporti tra l’Italia e i nuovi partner europei. Con uno sguardo attento ai paesi che hanno chiesto di entrare nell’Unione Europea o hanno avviato rapporti di collaborazione con la UE”. Di seguito l’anteprima degli altri servizi televisivi che saranno trasmessi nel corso della puntata:

- Mentre a Cancun, in Messico, i grandi della Terra parlano di cambiamenti climatici, nei Balcani c’è stata la peggiore alluvione del secolo. Albania, Bosnia-Erzegovina, Serbia, Croazia, Romania, Bulgaria, Macedonia e Montenegro sono stati sconvolti dallo straripamento di fiumi e torrenti. Settimane di piogge ininterrotte che hanno causato vittime, feriti, decine di migliaia di senza tetto e danni incalcolabili raccontate nel servizio di Pino Bruno.

- Quindi in alcuni Paesi della ex Jugoslavia dove le Istituzioni dell’Unione Europea sono impegnate a sostenere le forze di polizia e a costruire un sistema giudiziario autonomo e imparziale, Enzo Ragone traccia un bilancio della situazione sulla lotta alla corruzione e alla criminalità organizzata nei Balcani. Un’operazione che si dimostra non facile se si pensa alla delicata questione dei criminali di guerra oggi ancora latitanti.

- Le telecamere di EstOvest vanno poi con Costantino Foschini a indagare sulle origini dell’Italia. Il nostro paese deve il suo nome a Italo, figlio di Enotrio. Gli Enotri, progenitori dei Lucani, provenivano dai Balcani e attraverso varie contaminazioni subirono gli influssi dell’ellenizzazione nella Magna Grecia. Nel museo di Policoro, in Basilicata, ci sono ambre, sepolture e copricapi che raccontano una delle origini del nostro paese.

Sito web di riferimento: EstOvest.Blog.Rai.it

 

 

Redazione Europuglia