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La sottoscrizione del protocollo d'intesa fra Regione Puglia e UNAR - Ufficio nazionale antidiscriminazioni - del Dipartimento Pari Opportunità, ha dato vita al Centro di coordinamento regionale contro le discriminazioni, quale punto di riferimento territoriale nell'attività di prevenzione e contrasto ad ogni forma di discriminazione.


Il Centro opera in sinergia con istituzioni pubbliche e organismi del terzo settore ed è supportato nella sua attività da UNAR che fornisce gli strumenti conoscitivi e operativi per sostenere la costruzione di una rete di punti di contatto sul territorio che garantisca presenza capillare, omogeneità nella qualità delle informazioni e dei servizi di mediazione e di assistenza legale.

Stamattina, presso la sala convegni dell'Assessorato alla Formazione professionale, gli assessori regionali Gentile e Fratoianni erano presenti all'incontro con enti locali, organizzazioni sindacali e terzo settore dedicato alla verifica del modello di rete, con funzioni, responsabilità e compiti dei nodi territoriali della rete, l'identificazione degli attori i e le modalità più opportune di reclutamento dei soggetti che possono prendere parte a tale modello.

Il Centro è uno dei risultati della normativa e della strategia regionali adottate nel recente passato per la costruzione della cittadinanza solidale e per la reale promozione della dignità e del benessere dei cittadini e delle cittadine pugliesi nella valorizzazione delle differenze, nel rispetto del principio della parità di trattamento tra le persone indipendentemente dalla loro identità di genere, orientamento sessuale, razza o origine etnica o geografica o nazionalità, condizioni di disabilità, età, religione.

 

 

Fonte: Press Regione Puglia