Contenuto principale

Messaggio di avviso

Questo sito fa uso di cookie (tecnici e analitici ad essi assimilabili) per migliorare l'esperienza di navigazione degli utenti e per raccogliere informazioni sull'utilizzo del sito stesso. Oltre ai precedenti il presente sito contiene componenti di terze parti (Google maps, Facebook, Issuu, Twitter, Youtube) che utilizzano cookie di profilazione a fini pubblicitari per i quali è necessario prestare il consenso. Può conoscere i dettagli cliccando sul pulsante "Cookie Policy". Proseguendo nella navigazione nel sito si accetta l'uso di tutti i cookie di terze parti precedentemente elencati.

Il mercato albanese nei settori delle energie rinnovabili e del turismo e le opportunità per le aziende italiane, soprattutto pugliesi, di internazionalizzare con profitto la propria attività. Con questo auspicio, e alla luce della collaborazione maturata negli anni con gli attori dell’economia albanese, il presidente Fdl Servizi, Antonio Ciuffreda, ha aperto i lavori de “La giornata dell’Albania” nel padiglione del Segretariato del Corridoio VIII alla Fiera del Levante.


Invito confermato anche da Gjergji Buxhuku, Direttore Alb-Konfindustria: «Mi auguro che in questo momento di apertura del mercato albanese gli amici dell’imprenditoria pugliese siano i primi ad approfittare delle condizioni vantaggiose che offriamo». Il dibattito su tecnologia, ambiente e opportunità del settore turistico albanese si è articolato in seminari e confronti tra rappresentanti albanesi e italiani dei settori. Nel convegno, tra l’altro, è stato presentato l’ambizioso progetto di Fabrizio Chianello, presidente dell’agenzia di viaggi Last Minute Tour, che ad ottobre aprirà il suo primo punto vendita albanese, con l’assunzione di personale locale, nel centro di Tirana. Chianello ha illustrato la sua strategia di impresa che intende allargare il suo business in Albania attraverso l’affiliazione delle agenzie albanesi già esistenti e l’avvio di nuovi punti vendita in franchising.

Gli obiettivi di Chianello si conciliano con le nuove linee del governo albanese in merito al turismo locale, un settore ancora giovane e inesperto, certo in crescita (con il suo +20% negli ultimi 5 anni) ma che ha «un forte bisogno di professionalità, sostenibilità e consapevolezza, puntando su una diversificazione dell’offerta (che contempli anche storia e cultura locale), sulla tutela delle coste e sugli investimenti nelle infrastrutture», ha sottolineato Matilda Naco, direttore esecutivo Associazione nazionale del turismo albanese. «Il turismo – ha confermato Klodian Pajuni, collega della Naco – è il principale settore di attenzione e di intervento del governo albanese nel quinquennio 2009-2013».

Stesse condizioni favorevoli d’investimento in Albania anche nel settore delle energie rinnovabili in cui si sta attuando - come illustrato da Behar Zeneli, Direttore Generale Politiche dello Sviluppo delle Risorse Naturali, e Elvin Mehili, consigliere del ministro dell'Economia, Commercio ed Energia della Repubblica di Albania – la costruzione di numerose centrali idroelettriche, impianti a biomasse e linee di connessione energetica transnazionale (affiancate a modifiche della normativa vigente funzionali alle concessioni) che vede l’Italia uno dei principali partner aziendali.

Francesco Mariani, presidente Autorità Portuale del Levante, ha poi illustrato la proficua sinergia tra i porti di Bari e Durazzo, atti a incrementare i flussi economici tra Italia e Albania. Infine Carmelo Rollo, presidente Legacoop Puglia, ha spiegato le strategie di collaborazione delle cooperative pugliesi con l’Albania, come il progetto Amico e il progetto Tropoje, improntati alla centralità dell’individuo e alla rivalutazione del territorio e della cultura albanese.