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La Regione Puglia partecipa con due seminari all’edizione 2011 degli Open days, la settimana delle città e delle regioni europee, in programma a Bruxelles dal 10 al 13 ottobre. Iscriversi è ancora possibile fino al 28 settembre. Organizzato dal Comitato delle Regioni e dalla Direzione Generale Politiche Regionali della Commissione Europea, l’evento degli Open Days vedrà la Regione Puglia protagonista per il quinto anno.


Due i seminari in agenda. Il primo dal titolo: “Creative cities and regions for an innovative Europe Creative cities for an innovative Europe”, in programma martedì 11 ottobre (ore 11.15 – 13.00), presso l’Ufficio di Bruxelles della Regione Wielkopolska, con la partecipazione di un rappresentante dell'Apulia Film Commission.

L’altro dal titolo: “Europe 2020: Regions and cities contributing to resource efficiency (seguito da una sessione di networking) Committee of the Regions Commission for Environment, Climate Change and Energy, Europe2020 Monitoring Platform with European Commission Directorate-General for Environment”, che si terrà sempre l’11 ottobre (ore 14.30 – 17.00) presso il Comitato delle Regioni. Prevista per questo la partecipazione del Presidente Nichi Vendola, in qualità di Coordinatore della Piattaforma di monitoraggio Europa 2020 del Comitato delle regioni e relatore dei pareri europei su “Il ruolo degli enti locali e regionali nella promozione di una gestione sostenibile della risorsa idrica” e “La relazione tra la desertificazione e il cambiamento climatico nel Mediterraneo”.

Un’occasione imperdibile, dunque, per un confronto a livello europeo sulle politiche comunitarie di interesse di ogni settore regionale, dal lavoro all’ambiente, dallo sviluppo economico ai trasporti, aperto ai protagonisti attivi della politica regionale, responsabili politici, rappresentanti delle imprese, banche, centri di ricerca e Università. Sono circa 12mila le richieste di partecipazione ai workshop in programma ed oltre 3mila i partecipanti confermati fino ad oggi. Per la maggior parte provengono da Belgio, Francia, Italia, Paesi Bassi, Polonia, Regno Unito, Svezia e Germania, in particolare da amministrazioni nazionali, regionali e locali.

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