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Le buone prassi pugliesi nell’utilizzo delle risorse comunitarie e le eccellenze in tema di formazione ambientale: questi gli argomenti al centro dell’incontro tra il Governatore della Regione Puglia, Nichi Vendola e il Commissario europeo all’ambiente, Janez Potocnik


“Dalla bonifica della discarica di Manfredonia e conseguente chiusura della relativa procedura di infrazione al primato regionale nella produzione di energia da fonti rinnovabili, all’emanazione di leggi per la riduzione delle immissioni in aria di diossina e benzopirene: si tratta di primati importanti per una Regione del Mezzogiorno – ha detto Vendola - che sgomberano il campo da malevoli luoghi comuni, che parlano solo del Sud come luogo degli sprechi e dell’incapacità di spesa. Utilizzare al meglio le risorse europee è fondamentale ancor più in questo periodo, in cui è aperto a Bruxelles il dibattito sul futuro della politica di coesione dal 2014 in poi”.

Per quanto riguarda i passaggi principali del Parere di prospettiva approvato il 30 giugno scorso dal Comitato delle Regioni “Il ruolo degli enti locali e regionali nella promozione di una gestione sostenibile delle acque”, Vendola (relatore del parere) si è particolarmente soffermato sul principio del chi spreca paga e quindi sul “carattere sociale ed ecologico della tariffa dei servizi idrici”, sulla trasformazione dell’esistente Osservatorio europeo sulla siccità in Osservatorio europeo sull’acqua, sull’introduzione di condizionalità nell’assegnazione dei fondi europei agli agricoltori legati a pratiche virtuose di gestione della risorsa idrica e infine sul lancio di progetti di efficientamento idrico degli edifici, specie nelle periferie.

Dal canto suo il Commissario Potocnik, nell’apprezzare molto l’impegno personale ed Europeo del Presidente Vendola sul tema ambientale, lo ha incoraggiato a proseguire su questa strada perché “gli enti locali e regionali possono giocare un ruolo essenziale nel percorso di definizione del Blueprint sull’acqua, previsto per novembre 2012, che ridefinirà in modo complessivo la normativa europea del settore”. Infine il Commissario ha espresso grande interesse per le attività del Presidente in ambito euro-mediterraneo, legando il tema della desertificazione e dei cambiamenti climatici a quello dei fenomeni migratori, considerati temi cruciali nel dibattito 2012 in vista della Conferenza di Rio de Janeiro (Rio +20) sullo sviluppo sostenibile.