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Gli assessori Nicola Fratoianni (Attuazione del Programma) e Alba Sasso (Formazione) hanno partecipato nei giorni scorsi alla conferenza stampa del presidente Vendola in materia di spesa comunitaria, da cui è emerso che la Puglia è la Regione dell'Obiettivo Convergenza più avanti rispetto agli impegni di spesa.


"In una fase di riduzione delle risorse, aver impegnato e speso secondo quanto previsto dalla normativa comunitaria, è un grosso risultato per il quale bisogna ringraziare la struttura e i dipendenti regionali che hanno permesso la rendicontazione". Fratoianni ha ricordato come dal 2011 occorre rendicontare entro il 31 maggio gli impegni di spesa al 100% ed entro il 31 ottobre la spesa effettiva del 70%. "Entrambi gli obiettivi sono stati raggiunti - ha detto l'assessore - e questo è un ottimo precedente in vista del passaggio verso la programmazione del 2014, perché una Regione virtuosa potrà avere più peso nelle trattative senza avere alcuna sanzione".

Anche l'assessore Sasso ha ringraziato per l'impegno il personale regionale "che ha deciso di partecipare a questa sfida, una vera e propria corsa ad ostacoli. Il raggiungimento degli obiettivi di spesa è la dimostrazione che non c'è solo un Mezzogiorno che non sa spendere i fondi europei. Il Fondo sociale europeo è senz'altro più piccolo del Fesr, ma ha dato alla Puglia iniziative che ci invidiano altrove, come "Diritti a scuola", che ha dato lavoro agli insegnanti precari e che - ad esempio - ha migliorato del 6% le performance in matematica degli alunni pugliesi, o "Ritorno al Futuro", vero fiore all'occhiello per la formazione post laurea. Insomma i soldi dei pugliesi sono soldi spesi bene, tenendo la crescita come obiettivo".