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''Sogno un mondo in cui è possibile che migliaia di studenti pugliesi possano laurearsi in Cina e migliaia di studenti cinesi vengano a studiare in Puglia''. È il commento del presidente della Regione Puglia, Nichi Vendola, in relazione alle intese raggiunte nel suo viaggio in Cina con la Provincia del Guangdong per l'istituzione a Bari di una sede dell'Istituto di cultura Confucio (sarebbe il nono in Italia).


''La Puglia vuole essere una parte di quell'Europa che, con Usa e Cina, è in grado di far nascere il mappamondo della pace. I commerci e l'economia sono facilitati enormemente dalla reciproca comprensione, quando cadono i pregiudizi” ha detto Vendola, proponendo anche che “la Puglia ed il Guangdong elaborino congiuntamente un progetto pilota per la riqualificazione con tecnologie 'verdi' italiane di una porzione di territorio urbano della provincia cinese”. Questa proposta  ha trovato un'accoglienza entusiastica da parte cinese e diventerà, insieme agli incontri che questi ultimi giorni hanno avuto gli imprenditori della green economy pugliesi con aziende cinesi, una prima importante conferma concreta dello spirito di amicizia e collaborazione tra i due territori.