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Presentate a Catania le attività dell’Assessorato al Mediterraneo della Regione Puglia, durante la seconda giornata del Forum interistituzionale mediterraneo “Vecchi e nuovi attori nel Mediterraneo che cambia - Il ruolo dei Popoli, delle Regioni e dei Soggetti locali, dei Governi e delle istituzioni sovranazionali, in una strategia integrata di sviluppo condiviso”.


A relazionare Domenico Zonno, rappresentante dell’Assessorato pugliese, nella sessione “L’iniziativa dei soggetti regionali e locali”. Focus, dunque, sul ruolo chiave della Regione Puglia nello sperimentare una politica di cooperazione che parte dal Mediterraneo, dalle relazioni tra i popoli che abitano le sponde di questo mare, in un processo di crescita reciproca.

Tra i temi presentati, esperienze e prospettive a lungo raggio, ma anche alcuni cenni sulla nomina del Presidente della Regione Puglia, On. Nichi Vendola, a relatore del parere «La relazione tra cambiamenti climatici e desertificazione nel Mediterraneo» da parte dell’Assemblea Regionale e Locale Euro-Mediterranea (ARLEM). Nella relazione di Zonno, poi, riferimenti ai passi compiuti dall’Albania grazie alla collaborazione istituzionale sostenuta dalla Puglia, ed in particolare dal Programma Interreg Italia-Albania. Infine suggerimenti per un approccio multilaterale nella zona mediterranea e per una logica di Strategia Integrata Mediterranea. Obiettivo: il consolidamento della politica di coesione, il rafforzamento delle politiche di prossimità e settoriali comunitarie (trasporto, energia, innovazione, ricerca e PME, ambiente, cultura, turismo, educazione e politica marittima).