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I cambiamenti climatici, le energie rinnovabili, il patrimonio culturale e il ruolo delle piccole e medie imprese nello sviluppo delle economie saranno al centro della 3^ Sessione plenaria dell'Assemblea regionale e locale euromediterranea (Arlem), che si terrà a Bari tra domenica 29 e lunedì 30 gennaio. Nell'occasione si eleggerà il nuovo copresidente del gruppo dei 16 partner del Mediterraneo che, alla presidenza dell'Arlem, affiancherà Mercedes Bresso, rappresentante degli 84 partner degli Stati membri dell'Unione europea.


L'attuale copresidente, Mohamed Boudra (Marocco), sta infatti per concludere il proprio mandato. L'assemblea farà il punto sull'attuazione di partenariati e progetti comuni tra le Regioni e le città delle tre sponde del Mediterraneo. Discuterà e adotterà un rapporto sulla dimensione territoriale dell'Unione per il Mediterraneo (UpM). Analizzerà anche le nuove opportunità di cooperazione aperte dai recenti sviluppi dell'assetto istituzionale di diversi Paesi mediterranei, impegnati in processi di regionalizzazione e una devoluzione di poteri agli enti territoriali. Alla discussione saranno presenti anche rappresentanti dei nuovi governi locali di Tunisia ed Egitto.

Saranno poi esaminate e adottate altre due relazioni oltre quella realizzata dai due copresidenti Bresso e Boudra: la prima riguarda la conservazione e la valorizzazione del patrimonio culturale nel Mediterraneo (predisposta da Asim Guzelbey - Turchia), mentre la seconda è incentrata sul ruolo delle piccole e medie imprese nel Mediterraneo (predisposta da Fathallah Oualalou - Marocco).

I rappresentati delle città delle regioni Euro-Mediterranee condivideranno inoltre strategie e buone pratiche messe a punto nell'affrontare le principali sfide legate alla sostenibilità. Sul punto saranno discusse la relazione sul rapporto tra desertificazione e cambiamenti climatici nel Mediterraneo elaborata dal Presidente della Regione Puglia, Nichi Vendola, che esporrà il suo secondo parere sul tema dopo quello reso a Bruxelles nello scorso giugno; l'altra relazione è quella sulle energie rinnovabili nel Mediterraneo, a cura di Michel Lebrun (Vallonia). Le relazioni, destinate all'Unione per il Mediterraneo, saranno presentate al vicesegretario generale dell'UpM Lino Cardarelli, che parteciperà alla riunione.

L'obiettivo di Arlem in tema di sostenibilità è anche quello di estendere il Patto dei sindaci al Mediterraneo meridionale in modo che regioni e città dell'area possano aderire all'impegno comune di ridurre le emissioni di CO2 del 20 per cento entro il 2020.