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''L'Euromediterraneo è l'unica alternativa alla crisi ed al fallimento dell'Europa e del suo progetto di unione''. Lo ha detto il presidente della Regione Puglia, Nichi Vendola, tenendo a Bari con i due copresidenti dell'Arlem, Mercedes Bresso e Mohamed Boudra, una conferenza stampa per illustrare obiettivi e priorità della terza sessione plenaria dell'Assemblea regionale e locale euromediterranea.


''Le comunità locali fanno ogni giorno un passo avanti e con questo incontro - secondo Vendola - si omogeneizza la classe dirigente euro mediterranea. Ci aspettiamo sviluppi molto concreti. E mentre l'Europa parla di come usare il salvadanaio per il prossimo settennio 2014-2020, noi vogliamo condizionare la prossima stagione di finanziamenti ai temi dell'Euromediterraneo, della sostenibilità ambientale e dell'acqua''. ''Il lavoro che si sta facendo a Bari – ha spiegato Vendola - è utile perché sviluppa l'amicizia tra popoli e territori e perché fa fare un salto di qualità alla politica. Guardiamo poi con grande speranza al processo di cambiamento e democratizzazione cominciato con la primavera araba, che è stato l'elemento fondamentale ad aver animato il 2011: un anno che - ha concluso Vendola - resterà scritto nei calendari della storia alla pari del 1989 perché è come se fosse caduto un altro muro''.

L'Assemblea, oltre a fare il punto sull'attuazione di partenariati e progetti comuni tra le regioni e le città, ha analizzato le nuove opportunità di cooperazione aperte dai recenti sviluppi dell'assetto istituzionale di diversi Paesi mediterranei. I rappresentanti hanno potuto inoltre condividere strategie e buone pratiche messe a punto nell'affrontare le principali sfide legate alla sostenibilità. Sono state esaminate ed adottate, accanto alla relazione sul rapporto tra desertificazione e cambiamenti climatici nel Mediterraneo elaborato dal presidente della Regione Puglia, Nichi Vendola (si tratta del suo secondo parere sul tema dopo quello reso a Bruxelles nello scorso giugno), altre tre relazioni: la prima riguarda la conservazione e la valorizzazione del patrimonio culturale nel Mediterraneo (predisposta da Asim Guzelbey - Turchia), la seconda è incentrata sul ruolo delle piccole e medie imprese nel Mediterraneo (realizzata da Fathallah Oualalou - Marocco), la terza verte sulle energie rinnovabili nel Mediterraneo (a cura di Michel Lebrun - Vallonia).

La terza sessione plenaria ha eletto anche il nuovo copresidente del gruppo dei partner del Mediterraneo, con l'attuale copresidente Mohamed Boudra (Marocco) che sta infatti per concludere il proprio mandato: al suo posto subentrerà da luglio il governatore di Giza (Egitto) Youssef Ali Abdelrahman. Ad affiancarlo alla copresidenza di Arlem ci sarà Ramon Luis Valcarcel, governatore della regione di Murcia (Spagna), subentrando a Mercedes Bresso alla presidenza del Comitato delle Regioni dell'Unione Europea.

In allegato:
- Bari, terza sessione Arlem. Vendola: "Mediterraneo, vocazione naturale Europa"
icon Presentazione parere ARLEM - Vendola (68 kB) “La relazione tra desertificazione e cambiamenti climatici nel Mediterraneo”
- icon Arlem_CS (83.5 kB) "La plenaria dell'ARLEM chiede una politica di coesione euromediterranea innovativa"