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L'Unione europea ha bisogno di una politica della migrazione fondata sulla ''razionalità e sulla speranza'', non può essere il luogo ''in cui si addensano i fantasmi e le paure''. Ne è convinto il presidente della Regione Puglia, Nichi Vendola, che ha presentato nei giorni scorsi al Comitato delle Regioni - nella sua veste di relatore - il parere su “Migrazioni e sviluppo: un approccio globale”.


Oggi ''comincia davvero un percorso importante, che ha come interlocutori, da un lato la Commissione europea, dall'altro tutte le comunità, gli enti locali, le regioni che compongono la democrazia europea e dall'altro lato ancora le associazioni, i soggetti che in maniera attiva si occupano dei diritti della vita dei migranti'', ha spiegato Vendola all'Agenzia di stampa ANSA dopo il suo intervento davanti alla Commissione Civex (relazioni esterne). ''Noi ragioniamo da emigranti cercando di dare voce ai migranti, cercando di ricordarci l'articolo 13 della dichiarazione dei diritti umani, che fa del diritto a emigrare un diritto fondamentale degli esseri umani'', ha sottolineato. ''Ci occupiamo dell'articolo 14 della dichiarazione dei diritti umani, che contempla il diritto d'asilo per le persone che rischiano di essere perseguitate, che rischiano la propria vita'', ha aggiunto.

Sempre al Comitato delle Regioni, Vendola ha suggerito ''modifiche importanti alla legislazione europea in tema di immigrazione'' perché attualmente ''ci sono degli indirizzi che sono contraddittori da parte del pensiero europeo''. ''Noi proviamo a incrociare il fenomeno dei migranti fuori da qualunque fobia, fuori da qualunque lettura ideologia, dentro un contesto in cui non solo c'è da fare i conti con la realtà della povertà, della fame, dell'analfabetismo, della guerra, ma sempre di più c'è da fare i conti con il tema della mutazione climatica, che sospinge masse sterminate di esseri umani a fuggire da territori che stanno perdendo la propria capacità di essere luoghi di vita civile e di vita produttiva''. Ed è tutto questo, ha concluso, che deve ''spingere l'Unione europea a essere il luogo in cui si costruisce una politica della migrazione fondata sulla razionalità e sulla speranza''.

Approfondimenti: Immigrazione. Introna: “sono con Vendola, l'Europa segua l'esempio della Puglia”