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Il Ministro Profumo ha presentato il bando Smart Cities and Smart Communities. Vendola: “Noi ci siamo, accettiamo la sfida di questo bando”. Migliorare con le Ict la gestione dei servizi pubblici. Per la Puglia le priorità sono istruzione e mobilità.

 

“Il tema della qualità sociale e ambientale dell’innovazione è molto importante. Noi immaginiamo che una comunità intelligente debba saper investire soprattutto sui processi di innovazione e di modernizzazione. Per noi quindi la scuola innanzi tutto, poi la rete della mobilità, dell’assistenza e della cura. L’educational, a nostro avviso, è il tema fondamentale con cui si combatte la crisi. Se la crisi fosse un demone e io fossi un esorcista, userei al posto del crocifisso l’educazione perché è l’unica espressione che consente oggi di attraversare il tempo buio della crisi”.


Lo ha detto il Presidente della regione Puglia Nichi Vendola concludendo l’ampio confronto che si è svolto Giovedì 19 aprile al Cineporto con il Ministro dell’Istruzione e della Ricerca Scientifica Francesco Profumo, a Bari per la presentazione del bando Pon 4 da 240 milioni di euro per l’innovazione tecnologica “Smart cities and Comminities” rivolto alle regioni obiettivo convergenza. Un confronto, moderato e introdotto dall’assessore al Diritto allo Studio e alla Formazione della Regione Puglia Alba Sasso, al quale ha partecipato il sistema universitario e della ricerca, i distretti produttivi e le associazioni di categoria, le istituzioni e il sistema delle imprese.


“Noi siamo molto impegnati nella costruzione delle Smart Communities, prima ancora che venissero chiamate cosi – ha proseguito Vendola - siamo impegnati moltissimo, per esempio, nella connessione tra reti informatiche e reti di produzione di energia. Nel mese di giugno poi partirà il progetto Edotto, un progetto molto sofisticato che consentirà un salto significativo di qualità dal punto di vista della informatizzazione e della reingegnerizzazione globale del sistema sanitario. Questo significa – ha spiegato Vendola - non soltanto la vicinanza tra il cittadino e l’amministrazione pubblica ma anche la possibilità, per il cittadino, di esercitare unn controllo sociale su ciò che ogni giorno accade dentro questa sistema”. E poi Vendola ha parlato ancora della mobilità sostenibile e degli investimenti rilevanti compiuti in questi anni. Per tutte queste cose “sulle quali non vogliamo tirare il freno a mano” e tutte queste esperienze compiute in Puglia, Vendola ha ribadito che “per quello che ci riguarda accettiamo la sfida di questo bando, verso il quale la platea di questa mattina ha mostrato grande interesse”. Con grande attenzione e “di petto” vanno affrontati però anche i rischi di un’operazione così importante perché, per Vendola “il bando non diventi una buona intenzione, ma diventi il cannovaccio di tante buone realizzazioni”.


Vendola ha voluto infine ricordare l’intervento, presentato ieri alla stampa, che si chiama “Apulian Ict Living Labs”, i cosiddetti “laboratori viventi”, che capovolge completamente le coordinate degli avvisi pubblici, ponendo al primo posto i fabbisogni degli utenti finali, con un nuovo approccio nelle attività di ricerca. “Occorre costruire una connessione tra ascolto e sofisticata soluzione tecnologica – ha concluso Vendola – in altre parole occorre costruire una relazione stabile e strutturata tra innovazione e democrazia”.


Il Bando Smart Cities and Smart Communities, rivolto a imprese, università, centri di ricerca (anche in partenariato con le pubbliche amministrazioni) delle Regioni dell’obiettivo convergenza, finanzierà progetti indirizzati alla utilizzazione delle Ict per il miglioramento della gestione del servizio pubblico. Per la Puglia, Vendola ha annunciato che la Regione è “fortemente interessata ad investire su istruzione e mobilità”. Individuate anche tematiche trasversali valide per tutte le regioni quali cultura/turismo e energia.

 

 

  

 

Fonte: AgierreFax