Contenuto principale

Messaggio di avviso

Questo sito fa uso di cookie (tecnici e analitici ad essi assimilabili) per migliorare l'esperienza di navigazione degli utenti e per raccogliere informazioni sull'utilizzo del sito stesso. Oltre ai precedenti il presente sito contiene componenti di terze parti (Google maps, Facebook, Issuu, Twitter, Youtube) che utilizzano cookie di profilazione a fini pubblicitari per i quali è necessario prestare il consenso. Può conoscere i dettagli cliccando sul pulsante "Cookie Policy". Proseguendo nella navigazione nel sito si accetta l'uso di tutti i cookie di terze parti precedentemente elencati.

“Per mettere in piedi le idee che accompagneranno la programmazione dei Fondi strutturali 2014/20, cioè i prossimi cicli della spesa comunitaria, l’Europa ha deciso di partire da Bari, dalla Puglia. Credo che proprio la vivacità delle politiche della Regione Puglia con i finanziamenti europei nei settori dello sviluppo, dell’innovazione e della ricerca, abbia determinato la scelta della Commissione Europea”. Lo ha detto il Presidente della Regione Puglia, Nichi Vendola, aprendo i lavori del seminario europeo “Smart specialization strategy”.


All’evento, svoltosi presso la Fiera del Levante a Bari, hanno partecipato oltre 110 invitati tra i rappresentanti della Commissione Europea e della Direzione Generale Politica Regionale, del Ministero dello sviluppo economico e di tutte le Autorità di gestione delle regioni italiane.

“Per noi è molto importante – ha continuato Vendola - mettere insieme tre parole chiave: innovazione, sostenibilità, inclusione. Innovazione per noi significa non soltanto tecnologia o prodotti tecnologici, ma significa cambiare l’ambiente culturale delle imprese, delle aziende e degli attori della società. Sostenibilità – ha continuato Vendola - significa capire che una crescita che violenta l’ambiente è una crescita suicida. Infine inclusione significa che il primo oggetto sul quale occorre concentrarsi è la povertà che torna con prepotenza ad essere una minaccia ai diritti delle persone e alla crescita economica”.

Per il presidente della Regione Puglia “occorre continuare a lavorare, così come fatto negli ultimi anni, alla realizzazione del sistema regionale dell’innovazione, basato sulle reti di cooperazione tra imprese ed operatori dell’innovazione, con un’azione diretta della Regione per favorire la cooperazione creando un ambiente il più favorevole possibile”. Infine Vendola ha ricordato l’obiettivo di Europa 2020 che influenzerà direttamente la nuova programmazione 2014-2020, e cioè la promozione di una crescita sostenibile, inclusiva ed intelligente (smart). “E’ questa la sfida che ci accingiamo ad intraprendere qui in Puglia come nelle altre regioni italiane: una sfida che risulta strategica per le prospettive future di sviluppo e che intendiamo percorrere fino in  fondo a vantaggio delle nostre comunità di cittadini e di produttori per costruire un territorio migliore, più inclusivo ed aperto, in una parola più sostenibile ed intelligente. Per questa sfida – ha concluso  – la Puglia è pronta”.