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“I fondi europei sono fondamentali per lo sviluppo e la crescita delle regioni del Mezzogiorno e sono vitali per il mantenimento delle Politiche di Coesione. Occorrerà opporsi fortemente a qualsiasi tentativo di riduzione di risorse che l’Unione Europea intenda portare”. Così il Presidente della Regione Puglia, Nichi Vendola, riferendosi ai negoziati in corso a Bruxelles per l’approvazione del prossimo Quadro Finanziario Pluriennale (QFP), il bilancio cioè dell’Unione Europea per gli anni che vanno dal 2014 al 2020.


“Fa bene il Ministro per gli Affari Europei Enzo Moavero Milanesi a minacciare il potere di veto dell’Italia sul bilancio pluriennale dell’Unione Europea nel caso in cui fosse ridotto il bilancio che la Commissione europea ha proposto lo scorso anno – ha proseguito Vendola – Una riduzione che inevitabilmente si rifletterebbe sulle Politiche di Coesione che, a questo punto, sarebbero messe seriamente in pericolo. Fesr, Fondi sociali e politiche agricole rischiano di soccombere di fronte allo strapotere di alcuni paesi falchi, fondamentalmente del nord Europa, tra i quali la Gran Bretagna e la Svezia”.

Secondo il Presidente “l’Italia deve opporsi con tutte le sue forze perché il riconoscimento alla bontà delle Politiche di Coesione ci può essere solo attraverso un adeguato finanziamento nel prossimo Quadro Finanziario Pluriennale dell’Unione Europea. Per il prossimo 31 dicembre, la Regione Puglia sta lavorando non solo per raggiungere i target previsti ma anche per superarli, così come è accaduto per i target di spesa del 31 ottobre”.