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"Siamo passati da una condizione che rendeva la Puglia assolutamente identica alla Calabria, alla Siclia, alla Campania, regioni che insieme rappresentavano un Sud che non è capace di spendere, che perde risorse comunitarie e che inciampa ogni giorno in mille criticità, ad una situazione nella quale oggi la Puglia fa la differenza. E questo ci viene riconosciuto dalla Commissione europea, dai ministeri".

Lo ha detto il Presidente della Regione Puglia Nichi Vendola nei giorni scorsi a Bari parlando con i giornalisti a margine della riunione, con i funzionari europei e ministeriali, del Comitato di sorveglianza sul programma operativo FESR 2007/2013.

"La Puglia, da sola - ha aggiunto Vendola - fa il 27% di tutta la spesa europea di tutte le regioni d'Italia. Noi abbiamo regioni del Sud che arrancano ancora per raggiungere il traguardo del 20% della spesa di un programma che formalmente finisce quest'anno. Noi siamo al 46% della spesa per il FESR, credo che sia un dato record in Italia".

Per Vendola, questo risultato è stato raggiunto grazie alla decisione della Presidenza della Regione Puglia di prendere, sotto di sé, direttamente in carica il governo di questo settore, della programmazione cioè della spesa comunitaria.

"La Presidenza della Regione Puglia - ha spiegato Vendola - si è occupata direttamente del lavoro delle autorità di controllo. Abbiamo costruito un audit che è un esempio in tutta Europa. È un audit che ha la certificazione di qualità ISO 9001. Tutto questo lavoro poi si trasforma concretamente in asili nido, ferrovie, ristrutturazioni di pezzi di paesaggio urbano, cioè in interventi che producono qualità, che producono cantieri, che danno lavoro e che implementano la dotazione infrastrutturale del nostro territorio".

"Naturalmente però - ha aggiunto Vendola - tutto questo oggi viene impedito bloccato, frenato dai vincoli del Patto di stabilità. Ci troviamo di fronte ad una specie di Europa schizofrenica, un'Europa che di giorno ti dice di spendere e un'Europa che di notte invece ti impedisce di spendere per i vincoli del patto".

Vendola dunque chiede con forza "di essere liberati da questa prigionia". "Vogliamo spendere tutte le risorse che ci sono state destinate - ha concluso Vendola - noi siamo in grado di spendere e di fare cantieri di qualità, consentiteci quindi, soprattutto in un momento così drammatico di crisi e di povertà, di dare una risposta in termini di opere pubbliche e di lavoro per i cittadini pugliesi".