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La giuria è al lavoro per valutare i reportage e le inchieste giunte alla 5° edizione del Premio “Giornalisti del Mediterraneo”, per poi decretare i vincitori, che saranno premiati sabato 7 settembre ad Otranto, in quel Salento candidato nel 1999 al Premio Nobel per la Pace da La Gazzetta del Mezzogiorno.

“Sul Mediterraneo percorso da mille lampi di guerra il Salento è l'approdo di pace per donne sfuggite agli stupri, per bambini senza madri, per uomini scampati alle fosse comuni. Il Salento è la porta aperta in un mondo di porte chiuse”. Così scriveva l’allora direttore Lino Patruno oggi Presidente di Giuria del Concorso.

L’evento, organizzato dall’associazione “Terra del Mediterraneo” in partnership con il Comune di Otranto ed Europuglia, portale di promozione delle attività e dei progetti del Servizio Mediterraneo della Regione Puglia, gode del patrocinio istituzionale delle Ambasciate di Romania, Croazia, Albania, Bosnia ed Erzegovina, della Provincia di Lecce, del Corpo Consolare di Puglia, Basilicata e Molise e dell’Istituto Isiamed, nonché dell’European Journalism Centre.

Forte la competizione, come dimostrano i lavori in concorso provenienti da giornalisti di testate nazionali ed internazionali: La Stampa, RSI Radiotelevisione Svizzera, La Repubblica, The Indipendent, Radio Rai 3, Il Manifesto, TGR Rai, Euronews, Liberazione, Rai Educational, Marie Claire, La Gazzetta del Mezzogiorno, Il Venerdì di Repubblica, La Gazzetta dello Sport, solo per citarne alcune.

“In un mondo sempre più multietnico, in cui locale e globale tendono a sovrapporsi - spiega Tommaso Forte, giornalista e ideatore del concorso - storia e cultura di ogni comunità devono essere valorizzate al fine di  integrarsi reciprocamente”.

“La nostra città - aggiunge Luciano Cariddi, sindaco di Otranto - è pronta ad accogliere l’evento in una scenografia autentica. La nostra è una terra di accoglienza, in cui la fratellanza e la solidarietà sono nella nostra cultura politica”.

Il Premio “Caravella del Mediterraneo” sarà conferito ad Aldo Maria Valli (Vaticanista Rai), Marcello Favale (Rai TGR Puglia), Francesco Giorgino (Rai TG1), Salvatore Della Rocca (Corriere del Mezzogiorno), Alessandro Barbano (Il Mattino), Giuseppe Borsellino (Italpress), Alba Malltezi (Free and Fair media Group - Albania), Silvana Gaudio (Ansa), Pino Pisicchio (editorialista), Luca Montrone (Editore del Gruppo Norba) e Daniele Vicari regista de “La nave dolce”.