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Sulla strada principale che collega Kampala, capitale dell’Uganda, a Kigali capitale del  Rwanda, da domenica 10 novembre 2013 nel territorio di Rwentobo-Ntungamo è ben visibile un segnale stradale indicante Villaggio Puglia in Rwentobo (Uganda). Villaggio Puglia è un progetto di rete tra associazioni di volontariato pugliesi impegnate da lungo tempo nel continente africano e gode del patrocinio dell’Assessorato al Mediterraneo, Cultura e Turismo della Regione Puglia.

Il progetto è frutto dello sforzo congiunto di molti; in particolare esso è stato realizzato grazie al sostegno finanziario dell’Associazione Kirikù e la Strega Povertà Onlus di Sannicandro di Bari (promotrice dell’iniziativa), che ha sovvenzionato la costruzione della Chiesa di Maria SS del Carmine di Rwentobo, e dell’Associazione Insieme per l’Africa di Andria, che ha finanziato la costruzione di tre aule della Scuola Professionale. Al progetto ha inoltre partecipato l’Associazione ALMA Onlus – Associazione Laica Montfort un cuore per l ’Africa di Barletta che ha finanziato l’acquisto di due grosse cisterne d’acqua.

Il Villaggio sorge a 30 miglia da Kabale sull’importante strada pubblica trans-africana che collega Kampala (capitale dell’Uganda) e Kigali (Capitale del Ruanda) e dove è prevista nel periodo 2013-2018 la costruzione del secondo aeroporto dell’Uganda. Quest’area estremamente povera è caratterizzata dalla ormai stabile presenza di molti rifugiati provenienti dal vicino Rwanda, da mancanza di acqua e di energia elettrica, da strade non asfaltate e difficili da percorrere durante la stagione delle piogge, nonché da una forte mortalità per AIDS e malaria.

La chiesa è in questi territori non solo un luogo di culto ma anche un importante strumento di  pacificazione tra le diverse etnie; mentre la scuola professionale rappresenta per molti la possibilità, attraverso l’acquisizione di competenze tecniche specifiche, di sostenere finanziariamente le famiglie di origine e così contribuire allo sviluppo del territorio.

Il progetto è coordinato in Uganda dalla Provincia dell’Ordine dei Frati Minori della Provincia di San Francesco in Africa, Madagascar e Mauritius guidata dal pugliese Padre Carmelo Giannone e dalla Parrocchia di Rushooka (Uganda).

All’inaugurazione, tra canti e danze popolari locali, hanno partecipato circa 2000 persone (fra uomini, donne e bambini, cattolici e non)  provenienti da diversi villaggi del distretto di Ntungamo e dal vicino Rwanda, autorità locali e rappresentanti di molte delle diverse religioni ed etnie presenti sul territorio, la Comunità di Frati Minori della Missione Francescana di Rushooka, una delegazione dell’Associazione “Kiriku e la Strega Povertà” di Bari formata da Don Francesco Gramegna, Domenico Zonno e Gerardo Cappelli e una delegazione dell’Associazione Insieme per l’Africa di Andria formata da Emanuele Mastropasqua e Pietro Zito.

Il progetto ha ricevuto l’apprezzamento dell’Ambasciata italiana a Kampala. Grande merito per la concreta realizzazione dell’iniziativa va riconosciuto alla Missione dell’Ordine dei Francescani, che in questo territorio ha una presenza radicata e costante. I missionari sono del resto gli ultimi ad abbandonare il territorio in caso di guerra, i più impegnati a fronteggiare carestie, siccità o altre calamità naturali, gli unici ad accettare di vivere a lungo in luoghi remoti, senza comodità e spesso senza collegamenti sicuri con il mondo cosiddetto civile. Padre Carmelo e i frati della sua Missione sono ormai parte integrante di questo territorio che, per molti versi, li ha “adottati”.

L’auspicio è che nel prossimo futuro al Progetto Villaggio Puglia aderiscano altre associazioni o istituzioni pubbliche, e che si riesca a far nascere un centro internazionale per la pace ed il dialogo interculturale tra appartenenti a diverse religioni o etnie e per la lotta alla povertà.