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Saranno dedicate alla letteratura della migrazione e alle relazioni culturali italo albanesi le due giornate seminariali promosse a Tirana dall’Assessorato al mediterraneo insieme al Cesforia, alla Fondazione Gramsci di Puglia, alle edizioni Besa e all’Istituto Italiano di cultura il prossimo 23 e 24 gennaio.L’iniziativa rientra in un percorso di riflessione per tracciare un bilancio delle relazioni trans-adriatiche tra l’Italia e l’Albania e definire nuovi obiettivi di cooperazione culturale visto il particolare legame che lega soprattutto la Puglia al paese delle aquile.

Folta la delegazione di docenti dell’Università di Bari che interverrà all’iniziativa, tra cui Franco Botta, Giovanna Scianatico, Italo Garzia, Giuseppe Cascione. Con loro Bernardo Notarangelo dirigente dell’Assessorato al Mediterraneo, l’editore Livio Muci che da 20 anni promuove la conoscenza della cultura albanese in Italia, Natale Parisi della Fondazione Gramsci di Puglia, gli italianisti Emma Bond dell’Università di Edimburgo e Daniele Coberiati dell’Università di Bruxelles e soprattutto una nutrita rappresentanza degli scrittori albanesi di lingua italiana.

Ed è proprio al fenomeno di questi scrittori che vivono in Italia e scrivono in italiano di tematiche albanesi che è dedicata la prima giornata. Saranno presentate e discusse le opere di Ornela Vorpsi, Ron Kubati,Artur Spanjolli,Anilda Ibrahimi, Arben Dedja,Darien Levani e Gezim Hajdari, tutti scrittori che vivono in Italia e hanno scelto l’italiano come lingua della scrittura raggiungendo nel nostro paese - e non solo -un discreto successo, ma che non sono né conosciuti e sorprendentemente neppure tradotti in albanese.

Nutrita anche la presenza di intellettuali, giornalisti e critici albanesi che con i loro colleghi italiani e con gli autori discuteranno di questa particolare vicenda, tra cui gli scrittori e opinionisti Piro Misha, Diana Chuli, Virgjl Muci,Rudina Xhunga. La sessione del 24 sarà invece dedicata ad un bilancio delle relazioni italo albanesi con la partecipazione da parte albanese dello storico ed ex ambasciatore in Italia Pellum Xhufi, del direttore della Accademia diplomatica Anila Bitri, del capo delegazione al Consiglio d’Europa Valentina Leskaj e degli scrittori Fatos Lubonja, Diana Chuli, Mustafa Nano, Mentor Nazarko, Diana Kastrati.

 

Qui il icon programma della prima giornata (309.97 kB)

Qui il icon programma della seconda giornata (569.52 kB)a