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Sono 426 le candidature dei giovani innovatori pugliesi che hanno raccolto la sfida lanciata da Giovani innovatori in azienda, l’iniziativa regionale pensata per aumentare il tasso di innovazione e internazionalizzazione delle piccole e medie imprese attraverso idee progettuali proposte da giovani.

 

La misura sperimentale ideata e realizzata da ARTI e dal programma regionale Bollenti Spiriti nasce per promuovere l’incontro tra imprese e giovani pugliesi con un duplice obiettivo: da un lato, consentire ai giovani di migliorare la propria occupabilità, sviluppando esperienze, competenze e relazioni all’interno di aziende; dall’altro, rafforzare le piccole e medie imprese pugliesi, aumentandone la qualità del capitale umano, il potenziale d’innovazione e quindi la competitività.

Dal 15 settembre al 15 ottobre i giovani hanno presentato i propri progetti di innovazione e internazionalizzazione, basandosi sui fabbisogni segnalati dalle piccole e medie imprese della regione. Dal 27 ottobre al 28 novembre le aziende potranno consultare sul sito www.giovaniinnovatori.it l'offerta dei progetti pervenuti e scegliere quale, tra questi, risponde meglio alle proprie esigenze innovative.

Analizzando le candidature pervenute, è possibile tracciare un identikit della spinta di innovazione proveniente dai giovani pugliesi. Delle 426 proposte progettuali pervenute, il 33,5% provengono dalla provincia di Bari (143), il 27,7% da quella di Lecce (118), il 15,5% sono riferibili alla provincia di Foggia (66), il 10,3% alla BAT (44), il 8,5% alla provincia tarantina (36) e il 4,5% all’area di Brindisi (19). L’età media dei giovani innovatori che hanno partecipato è di 29 anni.

L’analisi dei dati relativi alla distribuzione per settori delle candidature rivela che il 20,7% dei progetti di innovazione riguarda il settore ICT, il 16,9% l’Agricoltura e l’Agroalimentare, il 13,9% è dedicato al Turismo. E ancora, il 7,5% delle candidature si rivolge al settore della Green economy, della Blue economy e dell’Ambiente, mentre il 7,4% riguarda la Meccanica. I comparti aziendali che registrano una maggiore offerta di innovazione sono: Marketing con il 22,1% delle candidature, Ricerca e sviluppo con il 14% e Produzione e qualità con il 13,2%.

Una volta verificato l’interesse per un progetto di innovazione da parte di un’azienda, l’impresa in questione e il giovane innovatore definiscono insieme un piano di lavoro che verrà approvato dell'ARTI. Il progetto potrà avere una durata massima di 3 mesi; al giovane l'ARTI corrisponderà un'indennità massima di 5.000 euro.

“Con Bollenti Spiriti puntiamo da anni sull’energia e sul talento dei giovani pugliesi come risorsa per lo sviluppo della nostra regione. Con Giovani Innovatori in azienda, vogliamo mettere questa energia a  servizio del tessuto di piccole e medie imprese pugliesi impegnate nella sfida dell’innovazione e dell’internazionalizzazione”. Così l’Assessore alle Politiche Giovanili Guglielmo Minervini, che ha proseguito: “Insieme all’ARTI, e con la preziosa collaborazione delle associazioni imprenditoriali, abbiamo lanciato questa nuova scommessa. Ancora una volta, la risposta è andata molto al di là delle aspettative.

Abbiamo registrato un grande entusiasmo sia da parte dei giovani che da parte delle aziende. Ora dobbiamo proseguire in questo esperimento e sostenere l’incontro tra imprese coraggiose e giovani di talento. I risultati saranno utilissimi per l’avvio della prossima programmazione 2014 2020".

“Abbiamo immaginato una misura sperimentale che tentasse di agevolare l'incontro tra le idee innovative e le esigenze delle piccole e medie aziende pugliesi. L'aspetto nuovo è costituito dal ruolo attivo che svolge il giovane attuando, durante l'esperienza lavorativa in campo, un suo progetto capace di dare valore aggiunto alle attività dell'impresa. Sarà una esperienza nuova di apprendimento sia per i giovani che per le aziende.

L'auspicio è che con la conoscenza reciproca si possano instaurare rapporti di lavoro stabili”, ha dichiarato Eva Milella, Presidente dell’Agenzia regionale per la Tecnologia e l’Innovazione.

Tutti i dettagli e gli aggiornamenti sull’iniziativa sono disponibili sul sito www.giovaniinnovatori.it.

Giovani Innovatori in Azienda è un’iniziativa realizzata con il supporto del PO - FSE 2007-2013, nell’ambito dell’Azione Innovazione per l’Occupabilità.