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“La Puglia, alle porte del Mediterraneo, con relazioni fertili con la Grecia, l’Albania, i Balcani e tutti i Paesi dell’Adriatico. Con loro abbiamo una connessione emotiva e sentimentale che è essenziale alle grandi strategie europee”. Così il presidente della Regione Puglia, Michele Emiliano, a Bruxelles, durante il meeting “Adriatic-Ionian Macroregion for jobs and growth” in occasione degli “Open Days 2015 - Settimana europea delle regioni e delle città”.

Di “centralità del mare come elemento di inter-connettività strutturale e culturale” ha parlato Emiliano, toccando una serie di temi a largo raggio:  un progetto nel quale l’Acquedotto Pugliese partecipi all’infrastrutturazione e alla gestione ambientale delle immense risorse idriche dell’Albania; creatività e innovazione tecnologica in agricoltura; Matera Capitale europea della Cultura 2019 e start up di strategie concrete di sviluppo e di cooperazione; il modello  turistico pugliese, basato sul recupero delle tradizioni e sulla sostenibilità; progetti nel settore aerospazio con la Grecia, diverse idee progettuali con l’Albania e tanto altro sulla rotta degli obiettivi strategici 2020 dell’Unione Europea.

L’intervento del presidente Emiliano si è inserito nel corso della prima sessione “Aumentare il lavoro e la crescita nella regione Adriatico-Ionica attraverso l’implementazione dell’Eusair”. L’attenzione si è focalizzata, dunque, sulla Strategia Europea per la Regione Adriatico-Ionica (EUSAIR) e sulle sfide per i paesi già membri dell’UE (Italia, Slovenia, Croazia e Grecia) o che ambiscono ad una progressiva integrazione nel progetto Europeo (Albania, Bosnia Erzegovina, Montenegro e Serbia). Nell’ambito della Strategia, regioni e città sono chiamate a contribuire al coordinamento politico necessario per far fronte alle sfide comuni identificate nell’area. L’uso efficace delle risorse europee, nazionali e regionali è la strada per rendere più competitivi i territori e rafforzare la capacità di attrarre investimenti. Obiettivo: promuovere e valorizzare progettualità prioritarie, concrete e condivise. Si potranno intercettare, così, non solo i fondi strutturali della programmazione europea 2014-20,  ma anche altre risorse provenienti dalla Banca europea per gli investimenti (Bei), dal Piano Juncker o dal Programma Horizon 2020.

Il lavoro della Macroregione si svolgerà sui quattro assi della connettività e dei trasporti, della tutela delle risorse marittime, dell'ambiente e del turismo. “E in quest'ultimo settore – ha ricordato Emiliano – la Puglia sarà capofila per l'Italia”.

Al dibattito “La Macroregione Adriatico-Ionica per il lavoro e la crescita”, presso la sede della Regione Emilia Romagna, hanno partecipato tra gli altri: l’Alto Rappresentante dell'Unione Europea per gli affari esteri e la politica di sicurezza e Vicepresidente della Commissione Europea Federica Mogherini, il Rappresentante Permanente d’Italia, Stefano Sannino, i Presidenti delle Regioni Emilia-Romagna Stefano Bonaccini,  delle Marche Luca Ceriscioli, del Friuli Venezia Giulia Debora Serracchiani, dell’Abruzzo Luciano d’Alfonso, della Calabria Gerardo Mario Oliverio, assieme agli europarlamentari Michela Giuffida e Ivan Jakovčić.

Approfondimenti:
- Regione Adriatico-Ionica. L'intervento di Emiliano a Bruxelles
- UE: la strategia della regione Adriatico-Ionica. Interventi di Serracchiani, Mogherini, Emiliano, Bonaccini, Ceriscioli, D'Alfonso (Regioni.it 2811 - 16/10/2015)