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Riunione a Bari del Comitato di Sorveglianza del Programma Operativo 2014-2020 Fondo Europeo di Sviluppo Regionale (FESR) e Fondo Sociale Europeo (FSE), per discutere della situazione della spesa dei fondi comunitari in Puglia. I lavori sono stati presieduti dall’assessore allo Sviluppo Economico e Turismo, Loredana Capone.

“E’ importantissimo - ha detto l’assessore Capone - fare il punto sulla spesa delle risorse della scorsa programmazione, per la quale sono stati superati gli obiettivi, con l’impegno di tutta la Regione per questo risultato. E poi dobbiamo avere uno sguardo verso la programmazione attuale, che andrà fino al 2023. Dobbiamo superare la preoccupazione che si possano ridurre le risorse per le politiche di coesione dopo l’uscita della Gran Bretagna dall’Unione Europea, rimpinguando le risorse del bilancio visto che la Gran Bretagna non c’è più. Intendiamo invece chiedere all’Unione Europea, allo Stato italiano e a tutte le Regioni il rafforzamento delle politiche di coesione, visto che il divario tra Regioni del sud e quelle del nord è perfino aumentato”.

“Occorre scongiurare che ci sia una riduzione dei programmi di coesione e fare squadra in questa direzione – continua l’assessore – Per la programmazione in corso, grazie all’impegno delle strutture regionali e di tutti i partner sul territorio, posso assicurare che nel 2018 certificheremo tutti gli obiettivi di spesa previsti, con dati assolutamente interessanti per lo sviluppo economico e gli incentivi alle imprese, con quasi due miliardi di spesa. Abbiamo target ambiziosi anche per i macchinari per la diagnostica in sanità e per il turismo. Ovviamente ci sono anche i programmi per la lotta alla povertà, come il Reddito di dignità (ReD), finanziato con i fondi europei. Un programma che per la prima volta la Regione Puglia ha introdotto per i propri cittadini”.

“La fase 2014 – 2020 – ha aggiunto l’assessore al Lavoro e Formazione, Sebastiano Leo, presente durante i lavori – ha obiettivi ambiziosi sia per la lotta alla povertà che per le innovazioni sulla formazione e l’istruzione: il nostro territorio sta rispondendo molto bene alle opportunità che offriamo con l’utilizzo dei fondi comunitari”. Le informative sulla chiusura del Po 2007-14, delle relazioni di attuazione e delle informative sullo stato di avanzamento 2014-2020 sono stati a cura dell’Autorità di Gestione del Programma Operativo, Pasquale Orlando. Per il Fse è intervenuta l’autorità di gestione Giulia Campaniello.

“Si commetterebbe un grave ed irreparabile errore se le politiche di coesione fossero considerate inutili e non più attuali – ha commentato a margine dei lavori il presidente della Regione Puglia, Michele Emiliano – Le politiche di coesione hanno già registrato nei nostri territori importanti ricadute sulle infrastrutture e sulla propensione all’innovazione ed alla qualificazione delle risorse umane. Dobbiamo accrescere gli investimenti: dobbiamo osare di più se si vuole invertire la rotta, puntando ad aumentare la capacità di attrazione di nuovi investimenti produttivi ed occupazionali”.
“Abbiamo chiuso nei mesi scorsi la programmazione 2007-2013 – ha spiegato Pasquale Orlando nel corso delle sue relazioni – con una rendicontazione finale che ha superato la dotazione complessiva del Programma”.

Approfondimenti: le iniziative di rilievo della programmazione 2014- 2020 (comunicato stampa completo Press Regione).