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“Con la riforma dell’Agenzia regionale per la tecnologia e l’innovazione (ARTI), da oggi la Puglia ha una nuova leva strategica per l’innovazione a sostegno delle nostre imprese e di uno sviluppo sostenibile”. Così l’assessore regionale allo Sviluppo Economico, Michele Mazzarano, dopo l’approvazione della riforma di legge avvenuta in Consiglio.

“Si compie un altro pezzo della strategia di innovazione della macchina amministrativa della Regione Puglia, secondo le previsioni del modello MAIA. La trasformazione dell’ARTI in agenzia strategica per la tecnologia e l’innovazione – ha aggiunto Mazzarano – la rende uno strumento ancora più prezioso in grado di supportare il governo regionale nella definizione e gestione delle politiche per lo sviluppo economico, l’istruzione, la formazione, il lavoro e l’innovazione in tutte le sue declinazioni”.

La legge di riordino prevede infatti che l’agenzia focalizzi le proprie attività sugli obiettivi strategici dell’ente regionale, offrendo le proprie competenze di analisi del contesto, studio di policy, animazione del territorio e delle filiere produttive, progettazione e gestione di misure innovative, monitoraggio e valutazione di bandi e politiche negli ambiti prioritari della strategia regionale. Dunque, operando in autonomia strategica, ma secondo un sostanziale modello di co-progettazione con la Regione Puglia.

“Con la legge di riordino abbiamo voluto dare all’Agenzia una fisionomia e degli strumenti che la rendessero definitivamente un agente di cambiamento per tutto il sistema dell’innovazione pugliese – ha continuato l’assessore – dal momento che per noi ricerca e innovazione sono leve strategiche del governo regionale per affrontare le nuove sfide sociali ed economiche del nostro territorio”.

Tra le novità introdotte, spicca la previsione di convenzioni triennali, con le quali la Regione attribuirà all’Agenzia compiti e incarichi in una logica di allineamento dell’azione di ARTI Puglia con gli obiettivi pluriennali dell’ente regionale. Infine, è stata rivista l’articolazione degli organi: la giunta esecutiva è sostituita da un comitato scientifico, che, a differenza della giunta, non determinerà oneri finanziari.

“Ringrazio il Consiglio regionale per il lavoro attento e approfondito grazie al quale ha potuto approvare la legge di riordino, riconoscendo il lavoro svolto dall’ARTI a partire dal 2004 – afferma il commissario straordinario Vito Albino, che ha guidato l’agenzia nel corso dell’iter di trasformazione - Con la nuova legge si rinnova oggi il nostro impegno e la nostra responsabilità a contribuire in maniera ancora più intensa a sostenere le politiche regionali in tema di ricerca, innovazione, formazione e politiche giovanili e a supportare l’intero sistema socio-economico pugliese”.