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Gli immigrati: nuovi concittadini o nuova minoranza? Questo è il tema del seminario su ‘Immigrazione e integrazione in Puglia e in Olanda’, che si terrà la mattina del 5 novembre (ore 9.30/13.15) al Cineporto di Bari. Si tratta del terzo evento della manifestazione ‘Olandiamo in Puglia’, organizzata dall’Ambasciata olandese in collaborazione con le autorità pugliesi - dopo la Festa dei Fiori olandesi e un incontro dedicato al settore logistico il 15 settembre scorso.

Il seminario – che sarà inaugurato dal presidente Nichi Vendola, l’ambasciatore olandese Alphonsus Stoelinga e il prefetto Carlo Schilardi – è stato organizzato dall’Ambasciata dei Paesi Bassi e dalla Regione Puglia. Tra i relatori, gli assessori regionali Silvia Godelli e Nicola Fratoianni.

Pur se in tempi e modalità differenti, sia l’Olanda che la Puglia hanno conosciuto una forte immigrazione. Partendo da questo dato comune, esperti olandesi e pugliesi paragoneranno le esperienze specifiche fatte in casa propria. Con l’intenzione di arrivare a un fruttuoso scambio di idee, tratteranno esempi di migrazioni tutto sommato ben riuscite come quella italiana in Olanda e quella albanese in Puglia. Poi si parlerà dei problemi della seconda generazione dei migranti, che nei Paesi Bassi – dove la grande immigrazione è cominciata grosso modo una generazione prima della Puglia – sono già assai manifesti, mentre in Puglia potrebbero arrivare ora. Infine, dopo un discorso introduttivo dell’ambasciatore olandese per i diritti umani, Lionel Veer, vi sarà un dibattito libero sulla situazione degli immigrati e la politica nei loro confronti. Un tema particolarmente caldo in un periodo in cui aumentano sia la pressione migratoria alle porte dell’Europa che la richiesta popolare di fermarla.

Immigrazione è anche il tema della mostra ‘Libero’ di Petra Stavast, che sarà inaugurata la sera del 5 novembre a Bari nella Galleria BLUorG. La fotografa olandese ha usato una collezione di fotografie ritrovate in una casa abbandonata in Calabria per una ricerca sulle persone ivi ritratte, al fine di ricostruire le loro storie. La mostra, che consiste in fotografie, lettere e proiezioni multimediali, presenta il risultato della sua indagine sugli effetti dell'emigrazione di una famiglia italiana negli Stati Uniti.

In allegato: icon Programma_Immigrazione_Integrazionme_Cineporto

 

 

Redazione Europuglia