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Dire teatro o musica o danza in Puglia quest’anno significa dire internazionalizzazione. La grande innovazione della stagione teatrale in corso è l’avvio dei programmi strategici a valere sui fondi FESR che sanciscono lo spettacolo come settore produttivo per eccellenza in Puglia, fattore di attrattività turistica per il territorio, fonte di sviluppo culturale ed economico.


Tra le azioni dei FESR c’è l’Internazionalizzazione della scena, la circuitazione all’estero promossa dalla Regione Puglia, Assessorato al Mediterraneo, Cultura e Turismo finanziata dal FESR ASSE IV e attuata dal Teatro Pubblico Pugliese. Il sostegno delle tournèe all’estero di nostre formazioni di teatro, di danza e di musica, e la programmazione in Puglia di grandi compagnie estere si stanno rivelando un’autentica perla per le economie del sistema teatrale pugliese, ampliando l’offerta culturale del territorio e incidendo positivamente sull’attrattività complessa del sistema Puglia. Ma anche promuovendo nel pubblico pugliese i linguaggi internazionali più innovativi.

A seguito di 2 bandi per la selezione di progetti di tournèe all’estero, sono state finanziate, con un intervento complessivo di 232.512 euro, 21 tournèe in 8 Paesi europei (Germania, Francia, Spagna, Gran Bretagna, Serbia, Grecia, Irlanda e Repubblica Ceca), in USA, Brasile, Bolivia ed Australia per 126 spettacoli presentati da 6 compagnie teatrali (Kismet, Koreja, Cerchio di Gesso, Compagnia delle Formiche, Astragali e Fibre Parallele), 2 compagnie di danza (ResExensa e Breathing Art Company) e 2 formazioni musicali (Sud Sound System e Nicola Conte Jazz Combo).

Di notevole rilievo la presenza del Kismet e del Cerchio di Gesso a Marsiglia, nell’ambito di un fitto programma dedicato alla cultura italiana e curato dall’Istituto Italiano di Cultura, così come la tournée australiana dei Sud Sound System, quelle americane di Koreja e ResExensa, nonché il debutto parigino al Theatre de la Ville di Fibre Parallele.

Il bando per la programmazione internazionale dei nostri teatri ha visto la partecipazione di 4 teatri e di un festival, che hanno proposto all’interno del proprio programma una sezione internazionale di particolare interesse e prestigio. Con un intervento complessivo di 139.620 euro è stata sostenuta l’ospitalità di 16 spettacoli internazionali.

Nell’ambito della stagione teatrale 2010/2011, il Teatro Verdi di Brindisi ospita “Tango feeling”, il Rousse State Ballet (Lo schiaccianoci, il prossimo 15 dicembre), la Pilobulos dance theatre (Shadowland il 23 e 24 marzo 2011) ed il Teatro Sunil/Theatre de Vidy Lusanne (Donka, il 12 e 13 aprile 2011). A Foggia, al Teatro del Fuoco saranno ospiti i Familie Flotz (dal 28 al 30 gennaio 2011) e all’Oda Teatro i Tickster (12 e 13 marzo 2011), compagnia svizzera di teatro per l’infanzia. Al Kismet di Bari la sezione internazione comprende gli Osadia, la compagnia francese Les Cousins e la compagnia di circo franco-catalana dei Cridacompany. Ai Cantieri Teatrali Koreja di Lecce saranno programmati il “Riccardo III” della compagnia spagnola Atalaya (24-25-26 febbraio 2011) e gli spettacoli di due compagnie polacche: Teatr Novy (28 e 29 aprile 2011 con “Filosofia nel boudoir”) e Laboratorium Dramatu Teatru (30 aprile con “Luna”). Per la V edizione del Festival di danza contemporanea Visioni di p(a)rte curato dalla compagnia di danza QuaLibò sono state presentate tre performance internazionali di danza contemporanea. Numeri che promuovono lo sviluppo economico dell’intera filiera dello spettacolo pugliese (produzione, distribuzione, promozione e formazione) e del suo indotto.

 

 

Fonte: Teatro Pubblico Pugliese