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La Turchia chiude il suo 2010 all’insegna della cultura. “Istanbul si è confermata quest’anno una delle capitali culturali del mondo grazie a un patrimonio storico e religioso, lo stesso che ha ispirato la nostra civiltà basata sulla tolleranza e il rispetto”, ha detto Egemen Bagis, ministro di Stato turco e capo negoziatore dell'Unione Europea in occasione della cerimonia di fine anno al Centro Congressi di Istanbul.


Il suo discorso è giunto a corollario di un 2010 che ha visto la Turchia mostrare all’Europa un volto culturale emancipato e moderno. Il calendario turco dell’anno che si conclude è stato denso di una serie di kermesse e manifestazioni: dal mega concerto degli U2 dell’estate scorsa, ai festival internazionali di arti visive realizzati in partnership con altri paesi mediterranei.

Mentre un ciclo temporale si conclude, comincia già la programmazione per il 2011 che avrà come protagonista proprio l’Italia: tra i festeggiamenti per il 150esimo anno di vita del nostro Paese ci sarà una mostra al “Palazzo Venezia” di Istanbul, dedicata alla “continuità secolare dei rapporti italo-turchi”. L’edificio è stato per anni residenza storica sul Bosforo degli ambasciatori d'Italia in Turchia. Dal prossimo gennaio si trasformerà nel: “Luogo che meglio di ogni altro simboleggia l’amicizia tra i due paesi, aprirà le porte al pubblico per divenire in via permanente una vetrina ideale della cultura e dell'economia italiana e uno snodo simbolico del dialogo in tutti i campi fra la società italiana e quella turca”. A dichiararlo è Gianpaolo Scarante, ambasciatore italiano in Turchia.

Palazzo Venezia sarà dunque sede di un’intensa serie di eventi organizzati dall'ambasciata in collaborazione con tutte le istituzioni italiane nel Paese turco: le iniziative prevedono manifestazioni nel campo della moda e del design, seminari su temi di attualità, incontri fra giornalisti e intellettuali, e tavole rotonde su progetti nel settore dei trasporti marittimi.

 

 

 

 

Fonte: IlMediterraneo