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Si svolgerà a Lecce mercoledì 9 e giovedì 10 marzo 2011 il secondo appuntamento pugliese della "Campagna DOSTA!" contro i pregiudizi razziali promossa dal Consiglio d'Europa di intesa con la Commissione Europea, Ufficio nazionale antidiscriminazioni razziali del Ministero delle Pari Opportunità, Regione Puglia - Assessorato al Mediterraneo, Cantieri Teatrali Koreja con il patrocinio del Ministero dell'Interno e della Fondazione Italia Giappone. Media partner: FuturaTv.


La Campagna DOSTA è un'iniziativa di sensibilizzazione volta a combattere i pregiudizi e gli stereotipi nei confronti di Rom e Sinti. In Europa sono dodici milioni, in Italia molto meno, circa 100.000. La maggioranza sono ormai cittadini italiani dal 1871, mentre altri provengono dalla ex Yugoslavia e dalla Romania, scappati dalla guerra o dalla miseria. L'Italia è stata il primo Paese dell'Europa occidentale ad aderire alla Campagna Dosta!: un passo deciso per avvicinare cittadini di culture diverse che convivono nella stessa società e ne rispettano norme e valori. Obiettivo principale della campagna, infatti, è quello di diffondere la conoscenza delle comunità Rom e Sinti - circa 150mila persone in Italia - attraverso una diversa rappresentazione più attenta alla loro quotidianità e meno agli aspetti folkloristici della loro cultura, attraverso un coinvolgimento diretto degli interessati e delle comunità locali e attraverso la promozione di politiche d'inclusione.

"La Regione Puglia - afferma Silvia Godelli - in linea con gli obiettivi riconosciuti a livello europeo, combatte attivamente da molti anni le discriminazioni razziali e ha già curato e promosso una serie di interventi sul piano normativo e operativo, che vanno nella direzione del pieno riconoscimento della dignità e dei diritti dei cittadini appartenenti alla comunità Rom. Da noi gli immigrati vivono solo in parte una piena integrazione, molti di loro, infatti, hanno ancora difficoltà ad entrare nel tessuto della società". Proprio per questo il Ministero per le Pari Opportunità sulla scorta delle politiche sociali promosse dal Consiglio d'Europa ha avviato nel 2010 il progetto Dosta, con l'intento di avvicinare le popolazioni dell'est Europa agli italiani. Un programma di riconoscimento sociale rivolto innanzitutto a risolvere i problemi di marginalità.

"Certamente sono fondamentali i servizi, soprattutto campi attrezzati e igienicamente sostenibili - sostiene ancora la Godelli - ma è soprattutto necessario che la popolazione viva questa presenza e che buona parte della comunità ne conosca cultura e tradizioni". La campagna si inaugura con una presentazione pubblica martedì 9 marzo 2011 alle ore 17,00 che vede gli interventi e i saluti di Silvia Godelli (Assessore al Mediterraneo della Regione Puglia), Enrico Scicluna (Consiglio d'Europa), Franco Punzi (Vice Presidente Sezione Italiana Consiglio Comuni e Regioni d'Europa), Giovanni Trovato (Unar-Ministero Pari Opportunità), Petar Antic (Vice Ministro per i diritti umani e le minoranze - Serbia), Antonio Gabellone (Presidente della Provincia di Lecce), Ada Luzza (Presidente Tribunale dei Minori di Lecce) Katia Lotteria (Rete Antirazzista del Salento), Don Elvi De Magistris (Caritas-Lecce), Franco Ungaro (Teatro Koreja). Alle ore 18.00, la serata proseguirà con un incontro pubblico sul tema "Il teatro come bene comune - Intervista a Silvia Godelli" a cura di Ugo Bacchella (Fondazione Fitzcarraldo Torino), Fiorenzo Grassi (Teatro dell'Elfo di Milano), Livia Grossi (Corriere della Sera).

 

 

Fonte: Press Regione Puglia