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Si è inaugurata alla presenza del Presidente della Commissione Esteri della Camera dei Deputati, on. Stefano Stefani, e degli onorevoli Boniver e Tempestini, la mostra “La Riva sud del Mediterraneo nel Melodramma” raccontata attraverso 154 bozzetti e schizzi e da 15 costumi originali del Teatro dell’Opera di Roma, evento nel quadro delle celebrazioni del 150 anniversario dell’Unità d’Italia.


Fino al 30 giugno, la Biblioteca Nazionale del Marocco ospiterà la mostra che raccoglie cartoni, bozzetti, locandine, creazioni degli artisti italiani (Filomarino, Pompei, Prampolini, Guttuso tra di loro) per le opere musicali ambientate in Nord Africa. L'evento, organizzato dall’Ambasciata d’Italia in Marocco e dall'Istituto italiano di Cultura di Rabat, vuole celebrare l'ispirazione che i grandi compositori italiani hanno tratto dai Paesi che si affacciano sul Mediterraneo meridionale e orientale, e che ha dato vita a capolavori quali Aida, Nabucco, Mose', Semiramide, Didone ed Enea.

La mostra è accompagnata da una installazione di pannelli informativi, per raccontare al pubblico marocchino l'evolversi dei rapporti diplomatici tra l’Italia e il Paese nordafricano nei primi anni del Regno d'Italia, citando ad esempio la celebre delegazione di Scovasso per presentare nel 1873 le credenziali al sultano di Fez, viaggio testimoniato da pittori e da Edmondo de Amicis che ne ricavò materia per il suo “Marocco”. Il melodramma, fiore all’occhiello della produzione musicale italiana conosciuto in tutto il mondo, come strumento per ripercorrere, attraverso l'esotismo delle opere risorgimentali, la storia dell’Italia e dei rapporti tra i due Paesi.

L’Italia protagonista della scena in Biblioteca anche con la mostra sui progetti delle Organizzazioni Non Governative e della Cooperazione Italiana in Marocco che la stessa Cooperazione ha inaugurato negli stessi spazi espositivi una mostra con un programma di intereventi mirati da qui a fine giugno. Si tratta del primo di una serie di eventi in onore del centocinquantesimo anniversario dell’Unità nelle settimane della festa nazionale italiana. Il prossimo 6 giugno presso le gallerie dell’Istituto si inaugura infatti la mostra del Padiglione Italia nel Mondo della 52a Biennale d’arte figurativa a Venezia, con le opere di Corrado Levi, Karam Sebastiano Cannarella e Stefano Cannella. Infine il 30 giugno a conclusione della mostra Riva Sud, l’auditorium della stessa Biblioteca Nazionale accoglierà il concerto di opere del periodo risorgimentale (Donizetti, Rossini, Verdi) del trio Bel Canto.



Fonte: Ministero Affari Esteri