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È stata presentata la mostra “Puglia Arte Contemporanea – Pino Pascali: ritorno a Venezia”, promossa dalla Fondazione Museo Pino Pascali in collaborazione con la Regione Puglia, ed evento collaterale della 54esima edizione dell’Esposizione Internazionale d’Arte – La Biennale di Venezia.


Un progetto espositivo inedito e articolato in tre sezioni, che rende omaggio a Pino Pascali, Premio per la Scultura della Biennale di Venezia del 1968, ed è saggio della recente attività artistica e culturale pugliese, tra innovazione e scoperta del territorio. Durante la conferenza stampa sono intervenuti Silvia Godelli, Assessore al Mediterraneo, Cultura e Turismo, il sindaco di Polignano a Mare e Presidente della Fondazione Museo Pino Pascali Angelo Bovino, le curatrici generali Rosalba Branà, direttrice della Fondazione Museo Pino Pascali e Giusy Caroppo, storico dell’arte.

“La mostra - ha ricordato Silvia Godelli, Assessore al Mediterraneo, Cultura e Turismo - rappresenta l’evento clou delle celebrazioni del 150esimo anniversario dell’Unità d’Italia. Abbiamo optato per una mostra di prestigio a livello nazionale ed internazionale che è sintesi progettuale tra la storia della fondazione Museo Pino Pascali e quella di Intramoenia Extra Art. Ci nutriamo di contemporaneità, attraversando le inquietudini ed i simboli più intensi di circa mezzo secolo di vicende umane, culturali, artistiche, muovendo dal Sud, da una regione vitale e feconda, luogo di incontri, madre di futuro, figlia di storia e di passato”.

“Puglia Arte Contemporanea – Pino Pascali: ritorno a Venezia” presenta un percorso intimo, intrigante e desueto allestito nella cornice di Palazzo Bianchi Michiel sul Canal Grande, dove permarrà dal 1° giugno al 7 agosto 2011. La mostra, frutto del connubio tra soggetti pubblici e privati come ha ricordato Silvia Godelli, racconta “una regione dove il fervore delle presenze culturali è tornato di prepotenza ad animare contesti diversi, sorprendenti, inaspettati: un piccolo Museo di arte contemporanea in un minuscolo magico Comune, Polignano, è divenuto in questi anni calamita di artisti di fama internazionale, ed è stato contornato, nei castelli e nei palazzi storici della Puglia, da mostre di eccellenza e di straordinario richiamo curate dall’attivismo talentuoso di un giovane associazionismo di settore. Un miracolo pugliese nato di slancio, che si è guadagnato in modo quasi inaspettato un posto al sole nel composito scenario dell’arte contemporanea internazionale.

Pino Pascali: il Premio a lui intitolato dall’omonimo Museo pugliese espone a Venezia la propria recente ma strepitosa esperienza, allineando le sue “dedicazioni” a personalità di grandissimo rilievo ispirate dallo spirito pascaliano, creativo, profetico, intriso di contaminazioni e di coraggio innovatore. Presentiamo a Venezia una sintesi delle eccellenze artistiche del territorio, rappresentative delle innumerevoli proposte che hanno innescato un processo virtuoso di causa ed effetto tra crescita culturale e turistica”.

Tre le sezioni artistiche della mostra:
PINO PASCALI. Ritorno a Venezia
La mostra dedicata a PINO PASCALI coordinata da Anna D’Elia e Antonio Frugis, accompagnata da testi di Marco Giusti, Simonetta Lux, Pietro Marino, Jessica Morgan, Marco Tonelli, esperti autorevoli dell’artista pugliese, presenta sculture importanti provenienti da Musei italiani e stranieri, opere bidimensionali poco note al grande pubblico, carte, collage, scenografie, suddivisi per aree tematiche, dedicate all’Acqua, all’Africa, alle Armi. La Fondazione espone per la prima volta i ‘cimeli’, testimonianze uniche ed inedite per una ricostruzione biografica dell’artista in chiave più intima e privata. Aprono idealmente l’esposizione tre fotografi appartenenti a differenti generazioni: Claudio Abate, compagno di strada di Pascali e testimone oculare della sua opera, Luigi Ghirri, il grande fotografo italiano, scomparso nel 1992, con una serie di immagini di Polignano a Mare, la cittadina pugliese luogo d’origine della famiglia Pascali e l’emergente fotografo pugliese Domingo Milella con un suggestivo landscape.

IL PREMIO PINO PASCALI DAL 1997 AL 2011 è una mostra di ricognizione della storia recente del Premio, conferito a personalità dell’arte di rilievo internazionale dallo spirito pascaliano, sperimentatore, aperto alla contaminazione dei linguaggi: Achille Bonito Oliva, Giovanni Albanese, Marco Giusti, Studio Azzurro, Lida Abdul, Adrian Paci, Jan Fabre, Jake & Dinos Chapman, Bertozzi & Casoni(Premio Pino Pascali 2011).

PUGLIA: SGUARDO CONTEMPORANEO riunisce un saggio di opere provenienti da due realtà territoriali: la Collezione della Fondazione Museo Pino Pascali e Intramoenia Extra Art.
• La Collezione della Fondazione Museo Pino Pascali presenta opere che illustrano la realtà artistica di area pugliese promossa dal Museo: Cristina Bari, Daniela Corbascio, Claudio Cusatelli, Michele Giangrande, Giampiero Milella, Giuseppe Teofilo.
• Intramoenia Extra Art nei castelli e palazzi storici di Puglia, esperimento di museo temporaneo diffuso, volto ad una nuova modalità di turismo culturale, presenta collaborazioni internazionali e progetti specifici di Stefano Cagol, Miki Carone, Guillermina De Gennaro, Giulio De Mitri, Gao Brothers, Iginio Iurilli, Massimo Ruiu, Virginia Ryan, Francesco Schiavulli, Carlo Michele Schirinzi, Bill Viola.

Uno spazio specifico verrà dedicato all’editoria e filmografia, dalle pubblicazioni edite dalla Fondazione Museo Pino Pascali nel corso della pluriennale attività ai docufilm e alla collana di cataloghi in edizione limitata delle mostre nei castelli.

 

 

Fonte: Press Regione Puglia