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Promosso dal CESFORIA e dall'Assessorato al Mediterraneo della Regione Puglia, il 26 settembre si apre il V corso di Relazioni interadriatiche, con la partecipazione di studenti e docenti provenienti da Albania, Croazia, Macedonia, Montenegro e Serbia. L’iniziativa gode del patrocinio: del Centro Interuniversitario di Studi sul Viaggio Adriatico dell’Università del Salento; della Fondazione Gramsci di Puglia; delle Facoltà di Scienze Politiche e di Lingue e Letterature straniere dell’ Università di Bari e del Dipartimento per lo Studio delle Società Mediterranee.


"Nostalgie, Identità e Valori in Adriatico" il tema del corso, che si articolerà in una serie di seminari tematici a cui interverranno docenti italiani e dei Balcani sud occidentali ma anche esponenti istituzionali, quali il vicepresidente vicario del Parlamento europeo, Gianni Pittella e il vicepresidente dell'Assemblea Parlamentare Mediterranea, Francesco Amoruso. A quest’ultimo sarà affidata l’introduzione della seconda sessione, sui temi dell’integrazione e dell’allargamento dell’Unione Europea, di particolare interesse per i contributi dalla Macedonia, dalla Serbia e dall’Albania.

Il corso si svolgerà presso il Dipartimento per lo studio delle società mediterranee della Facoltà di Scienze politiche dell'Università di Bari, a partire dalle ore 16.00 del 26 settembre, e si concluderà con la consegna degli attestati venerdì 7 ottobre alle ore 12.00. Ad introdurlo ci sarà l'ex Ministro della cultura del Montenegro Vesna Kilibarda e l'Assessore al Mediterraneo, Silvia Godelli, con un intervento incentrato sulla Diplomazia culturale in Adriatico. In apertura anche un contributo di Raphael Mayer Aboav, consulente per lo sviluppo e l’innovazione di organizzazioni culturali.

Fitto il programma degli appuntamenti, tra convegni, seminari, dibattiti, testimonianze, riflessioni e percorsi di lettura, tutti incentrati sull’identità adriatica, scandagliata nelle sue diverse sfaccettature: storico-culturale, artistica e letteraria, politico-economica, linguistica. Due i convegni previsti, sui temi “Nostalgia Adriatica” (27 e 28 settembre)  e “Valori e identità nazionali e locali nel processo di integrazione europea” (3 e 4 ottobre), oltre ad un seminario di riflessione su “L’umiltà del male” (30 settembre), condotto da Franco Cassano, dell’Università di Bari.

A presiedere le diverse sessioni: Pasquale Guaragnella, preside della Facoltà di Lingue e Letterature Straniere dell’Università di Bari; Vitilio Masiello, dell’Università di Bari e Vesna Kilibarda. Grande la partecipazione da parte di scrittori e giornalisti, in particolare nell’ultima sessione, “Dossier Balcani”, aperta dall’incontro con Vittorio Borelli, direttore di “East”. Le conclusioni saranno affidate a Franco Botta, presidente di CESFORIA.

In allegato: programma icon Corso di Relazioni Interadriatiche 2011    -    Programma convegno "Nostalgia Adriatica"