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Solco tra bacini, piattaforma liquida, Watershed prende il via: prodotto e coordinato dall’Associazione pugliese Eclettica_Cultura dell’Arte, in nome dello scambio e della cooperazione, nell’ambito dell’arte contemporanea e del patrimonio. Opening mercoledì 20 giugno 2012 al Castello di Barletta, in Puglia, con Dark Matter, di Maurice NIO.


Artisti in movimento sul tema fluido dell’acqua, in un felice scambio tra giovani emergenti e affermati attori del panorama artistico mondiale, tra arte contemporanea e luoghi del patrimonio. Motore di tutto è il progetto WATERSHED, presentato in conferenza stampa a Bruxelles. Prodotto e coordinato dall’Associazione pugliese ECLETTICA_CULTURA DELL’ARTE, il progetto, al cuore della collaudata iniziativa INTRAMOENIA EXTRA ART, è ideato dalla storica dell’arte e curatrice Giusy Caroppo con il contributo del project manager Aldo Torre e la collaborazione di TROUBLEYN/JAN FABRE e STICHTING HIGHBROW, di cui è membro l'architetto Maurice NIO.

“Un fil rouge assolutamente delicato e scottante, quello dell’acqua, che non vuole essere didascalico ma è comunque pressante, utile per creare quella liaison tra luoghi fisici, azioni, artisti, riportando tutto ad un concetto unico – spiega Caroppo – Una sensibilizzazione che mantiene l’indipendenza intellettuale e politica, libertà di azione e pensiero, pur nutrendosi di sostegno pubblico. Sostegno per un ideale, un grande museo temporaneo ma solido, allargato all’Europa, dove poter nuotare, liberi di approdare in una differente dimensione culturale, geografica e sociale, fusa nella metafora fluida di WATERSHED e nel tempo lento dell’arte di INTRAMOENIA EXTRA ART.”

Sfiorando il punteggio massimo INTRAMOENIA EXTRA ART / WATERSHED è risultato primo assoluto nella graduatoria dei progetti di cooperazione che beneficeranno di un cofinanziamento dalla Commissione Europea nell’ambito del Programma Cultura per l’anno 2012. “L’idea originale, interessante e dinamica – si legge nella valutazione degli esperti della Commissione – genera il potenziale necessario per renderlo uno dei principali eventi culturali a livello europeo”. "Si può ben prevedere - afferma la stessa Commissione - come il modello possa contribuire alla cooperazione culturale a livello europeo attraverso la moltiplicazione di iniziative simili, che il progetto ben illustra."

“Il giusto riconoscimento da parte della Commissione Europea al progetto – ha detto il Presidente della Regione Puglia Nichi Vendola in conferenza stampa - ci riempie di soddisfazione e ci incoraggia a proseguire nel nostro impegno volto a coniugare virtuosamente le politiche di cooperazione e lo sviluppo culturale e territoriale". "In un mondo globalizzato che spesso integra i mercati, ma disintegra le comunità – ha sottolineato il Presidente - noi, collocati al centro del Mediterraneo, proviamo a esibire il nostro pensiero, che è poi la nostra storia, la nostra possibilità: che questo mare diventi, innanzitutto, il crocevia della domanda di convivenza civile tra i popoli e della cultura del dialogo”.

“Torna in Puglia, dopo il piccolo intervallo di un anno, il progetto di arte contemporanea Intramoenia Extra Art, che per sei anni ha connotato la forte spinta dei nostri territori verso la contaminazione di luoghi, di linguaggi, di generazioni – ha aggiunto l’assessore al Mediterraneo della Regione Puglia Silvia Godelli - La creatività non ha confini e questa volta, ancorandosi al tema globale dell'acqua, coglie le ampie possibilità che i progetti europei alimentati dal Programma Cultura offrono al dialogo a tutto campo tra Paesi ed esperienze diverse. Un cimento – ha concluso l’assessore - una sfida culturale e artistica tutta nuova, che intriga e che in qualche modo sfugge, come l'acqua, pur materica, che si perde dalle nostre mani, che è già fuggita, che non sappiamo dove andrà”.

Il progetto è incardinato sul delicato tema dell’acqua, elemento di connessione e piattaforma ideale di inediti scambi e contaminazioni tra il Sud e il Nord dell’Europa. La parola watershed si presta, infatti, ad interpretazioni letterali e metaforiche: bacino d'acqua e d’Europa, canale di scambio tra Sud e Nord, ma anche "svolta" tra ciò che è stato e ciò che è. Tutti i paesi dell'Unione coinvolti – Italia, Belgio, Paesi Bassi, Svezia - hanno l'acqua come costante paesaggistica. Ed è l'acqua, elemento evocativo di per sé, il fil rouge di opere realizzate o da realizzare attraverso un proficuo scambio tra artisti del Nord e “alter-ego” del Sud, che toccherà teatro-danza, architettura, scultura, arti visive, video art, performance art, con residenze d’artiste, spazi riqualificati e installazioni in luoghi di interesse storico-artistico e naturalistico: un’offerta che non mancherà di incuriosire ed appassionare il pubblico.

Sarà possibile godere degli eventi previsti nei quattro Paesi in maniera del tutto gratuita, a partire da quest'estate, sino al marzo 2013. È prevista la circolazione di opere d’arte che saranno esposte, ma soprattutto adattate alle location al fine di dar vita a nuove interazioni che formino un insieme di forti identità culturali europee, un grande museo temporaneo ma solido, allargato all’Europa.

Gli artisti coinvolti rappresentano ciascuno un’eccellenza nel proprio campo: il belga JAN FABRE, coreografo, regista, scultore, pittore, performer e testimonial culturale UNESCO per l’acqua; l’architetto olandese MAURICE NIO la cui opera è connotata dall'accattivante organicismo delle forme, nonché dalla funzionalità agli aspetti sociali degli interventi artisticourbanistici; LUIGI PRESICCE con il suo interesse per le tradizioni nordiche e i riti pagani; GUILLERMINA DE GENNARO, artista versatile, si esprime con malinconiche installazioni ambientali e sonore; il duo svedese BIGERT & BERGSTRÖM, da sempre affascinati dalla chimica, qui alla scoperta delle relazioni tra le molecole dell’acqua e il cristallo di sale; la COMPAGNIA DELLE ORMIC E, che ha sperimentato forme ibride di teatro e danza nel sud Italia; SARA CIRAC che produrrà un’opera di video-arte, sintesi del dibattito tra i protagonisti di WATERSHED, ispirata ai concetti del World Game di Buckminster Fuller.

Punto di arrivo della collaudata iniziativa INTRAMOENIA EXTRA ART, che in sei edizioni ha coinvolto le location più suggestive di tutte le province pugliesi, il progetto è realizzato con il sostegno del Programma Cultura della Commissione Europea ed è promosso dalla Regione Puglia - Assessorato al Mediterraneo Cultura e Turismo, partner fisso anche delle passate edizioni, in collaborazione con la Provincia di Barletta Andria Trani e il Comune di Barletta. E proprio a Barletta è previsto l’Opening di INTRAMOENIA EXTRA ART/ WATERS ED, mercoledì 20 giugno 2012, alle 19.00, con Dark Matter, progetto speciale di Maurice NIO, con il coordinamento di Giacomo Garziano: un’installazione ambientale nella suggestiva cornice del Castello di Barletta.