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Prorogata al 22 ottobre la chiusura della mostra a cielo aperto, “Volver sin Volver” dell’artista pugliese di origini argentine Guillermina De Gennaro, allestita nelle acque del porto di Rotterdam, nell’ambito del progetto europeo INTRAMOENIA EXTRA ART/WATERSHED.


Immersi nelle acque del porto di Rotterdam, guardano il cielo del nord, tingendosi degli umori del tempo, i grandi ritratti dall’artista italo-argentina Guillermina De Gennaro che, con l’installazione “Volver sin Volver”, ha popolato di un’umanità assorta e dolente il  bacino del Wilhelminapier  a Rotterdam.  È infatti una mostra in divenire, in cui gli enormi volti, a contatto con l’acqua e l’aria, con le maree e i venti, hanno cambiato aspetto e posizione. Una vera e propria galleria a cielo aperto - adiacente al Fotomuseum che ha accolto la conferenza di inaugurazione - che attira ogni giorno gli sguardi ammirati e sorpresi di centinaia di passanti del ponte pedonale Rijnhavenbrug

L’installazione, fruibile sino al 22 ottobre 2012, è una delle numerose “azioni” previste nell’ambito del progetto europeo INTRAMOENIA EXTRA ART / WATERSHED: ad Anversa si è appena conclusa la residenza della Compagnia delle Formiche guidata dal regista Giampiero Borgia presso Troubleyn - avanguardistico teatro laboratorio voluto da Jan Fabre - mentre il duo svedese Bigert & Bergström, dopo un profondo studio dell’ambiente e delle peculiarità dei processi legati alla lavorazione del sale nelle Saline di Margherita di Savoia, si appresta a realizzare un’opera inedita frutto della permanenza nella suggestiva location del Sud Italia. A breve la trasferta in Svezia di Luigi Presicce, nel Gotland, sul Mar Baltico; grande attesa poi per l’arrivo a Barletta nel Palazzo della Marra, a fine novembre, del poliedrico Jan Fabre.

Progetto complesso, incentrato sul delicato tema dell’acqua, INTRAMOENIA EXTRA ART / WATERSHED mette in rete la Puglia e il Nord Europa (Belgio, Paesi Bassi e Svezia) mediante diversi linguaggi: teatro-danza, architettura, arti visive, video art, dibattiti virtuali, residenze d’artista, attrattività paesaggistica e monumentale. Classificatosi primo nel Programma Cultura dell’UE per il 2012, è ideato e curato da Giusy Caroppo, art director dell’associazione Eclettica_Cultura dell’Arte, che lo ha prodotto; si avvale del contributo del project manager Aldo Torre; è realizzato in collaborazione con Troubleyn/Jan Fabre e Stichting Highbrow, fondazione diretta dall’architetto Maurice Nio; è cofinanziato dalla Commissione Europea e dalla Regione Puglia – Assessorato al Mediterraneo Cultura e Turismo, con il contributo della Provincia BAT e del Comune di Barletta.

Per approfondimenti sul progetto: Intramoenia Extra Art.