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L’assessore al Mediterraneo, Cultura e Turismo, Silvia Godelli, ha presentato questa mattina la sesta edizione del “Mese della Memoria”, la rassegna di incontri e conversazioni con gli autori, concerti, mostre, reading e letture teatrali dedicata al tema della Shoah, voluto dalla Regione Puglia e organizzata dall’Associazione Presidi del Libro, che si terrà dal 27 gennaio e per tutto il mese successivo.

Con l'assessore Godelli, in conferenza stampa, Marina Losappio Presidente Associazione i Presìdi del Libro e Gilda Melfi, Coordinatrice nazionale Associazione i Presìdi del Libro.

Il titolo scelto per la sesta edizione è “Parole che non si possono perdere”, che vuole sottolineare il pericolo degli “abusi della memoria”, cioè la negazione e banalizzazione della stessa. Il focus dell’edizione 2014 è dunque il tema del negazionismo che torna a penetrare insidiosamente, insieme all’antisemitismo, le subculture della società attuale.

“Il Mese della Memoria – ha detto Godelli – è ormai una tradizione consolidata che vede una fortissima convergenza culturale con l’associazione Presidi del Libro. Il progetto è dedicato alla formazione: sottolineo alla formazione e non alla scuola proprio perché è un programma formativo multidisciplinare che rappresenta una scelta culturale della Regione Puglia. Una scelta che non abbiamo fatto solo per la legge che istituisce il Giorno della Memoria, che rischierebbe di fare la fine della “giornata dell’albero” in certe scuole, ma un impegno di fare della storia e della conoscenza un vaccino fortissimo contro fenomeni barbarici e regressivi come il razzismo”.

“Quest’anno – prosegue – le “parole che non si possono perdere” sono il tema della manifestazione. Per colpire proprio il negazionismo che attraversa questi mesi, a partire dalle rappresentazioni teatrali in Francia di questi tempi. Vogliamo riaprire la discussione sul negazionismo, nell’ambito del dibattito sulla necessità di approvare o meno una legislazione che lo vieti. Per noi però il dibattito sui frutti avvelenati del negazionismo non è una partita di pallone con giocatori e tifosi, ma un impegno che ci vede impegnati moralmente e civilmente come cittadini”.

Quest’anno hanno aderito al Mese della Memoria la quasi totalità dei Presìdi del territorio pugliese (sono coinvolte tutte le sei province di Bari, BAT, Foggia, Lecce, Brindisi e Taranto). All’insegna della educazione alla tolleranza e all’impegno contro il razzismo, per la prima volta, parteciperanno alle iniziative anche i Presìdi fuori di Puglia delle regioni Campania, Sicilia, Lazio e Veneto. Gli ospiti delle 57 iniziative saranno intellettuali, giornalisti, docenti universitari, artisti, associazioni, internazionali che restituiranno agli studenti delle scuole primarie e secondarie e al pubblico più ampio una riflessione lucida e ponderata sulla memoria della Shoah, con particolare attenzione al negazionismo.

Il programma prevede la presentazione e discussione di 15 libri, 5 appuntamenti di letture in musica e concerti, 7 proiezioni di medio e lungometraggi e documentari, due mostre fotografiche su “Le leggi razziali in Puglia e Basilicata” e su “I bambini e le donne della Shoah”, workshop sulla tradizione ebraica, seminari sulla Shoah anche come riflessione femminile sull’agire umano.

Per approfondimenti e il calendario di tutte le iniziative consulta il sito dei Presidi del Libro