Contenuto principale

Messaggio di avviso

Questo sito fa uso di cookie (tecnici e analitici ad essi assimilabili) per migliorare l'esperienza di navigazione degli utenti e per raccogliere informazioni sull'utilizzo del sito stesso. Oltre ai precedenti il presente sito contiene componenti di terze parti (Google maps, Facebook, Issuu, Twitter, Youtube) che utilizzano cookie di profilazione a fini pubblicitari per i quali è necessario prestare il consenso. Può conoscere i dettagli cliccando sul pulsante "Cookie Policy". Proseguendo nella navigazione nel sito si accetta l'uso di tutti i cookie di terze parti precedentemente elencati.

Una nuova iniziativa sostenuta dall’Unione Europea è stata attivata nell’ambito del Programma di cooperazione CBC ENPI MED: il progetto Wealth, per la creazione di una rete Euro-Mediterranea tra Istituzioni e partner della società civile, ha mosso i primi passi nel corso di un interessante meeting tenutosi nell’area del Negev, in Israele, e nei territoti Palestinesi.


Favorendo un modello in cui la ricchezza è definita non dal PIL ma dal livello di benessere delle persone e dalla qualità della vita, Wealth si focalizza sul sostegno allo sviluppo socio economico territoriale cercando di rafforzare le regioni periferiche in base alle esigenze delle comunità locali. Capofila del progetto è Shatil, un’importante organizzazione israeliana esperta nella creazione di reti e partnership volte a promuovere il cambiamento politico e a stimolare la partecipazione dei cittadini ai processi decisionali, in particolare nelle comunità marginalizzate.

Il restante partenariato è composto dal CRIA, Centro per l'innovazione e la ricerca dell'Università dell'Algarve; Lunaria, una ONG italiana con una vasta esperienza di networking; Shiraa, associazione palestinese che lavora sui diritti della comunità di Betlemme e la Regione Puglia, Area promozione del Territorio dei saperi e dei talenti, che con il Servizio Mediterraneo porta con sé una vasta esperienza in tema di cooperazione territoriale e comprensione dei meccanismi di elaborazione delle politiche nella regione Euro-Mediterranea.

“I partner, nei tre giorni di incontri, hanno reso concrete le aspettative e gli obiettivi alla base del progetto, verificando sul campo, con visite sui territori israeliano e palestinese, le forti similitudini nei luoghi di riferimento dei partner e l’importanza di scambiare percorsi e soluzioni nonché metodi di valutazione scientifici per arrivare a definire, alla fine dei tre anni di attività, una piattaforma condivisa di conoscenze e informazioni e strumenti utili a promuovere politiche anche alternative ai modelli di sviluppo tradizionali“ dichiara il direttore dell’Area promozione del territorio, dei saperi e dei talenti, Francesco Palumbo che, insieme a Claudio Polignano, Contact Point Nazionale del programma ENPI CBC Med, Daniela Mazzucca e Piero Campanella, rispettivamente coordinamento e staff per l’Area dei progetti Enpi, ha partecipato per la Regione Puglia al primo meeting svoltosi a Beer Sheva in Isralele.