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La Sardegna conferma il suo ruolo guida come Autorità di gestione del futuro Programma ENI (European Neighbourhood Instrument) CBC Med per il periodo 2014-2020. L'ha reso noto il presidente della Regione, Ugo Cappellacci, dopo la decisione (con dieci voti a favore) del Comitato di programmazione congiunta ENI (Strumento Europeo di Vicinato) CBC (Cooperazione Transfrontaliera), Bacino del Mediterraneo (ex ENPI).

Il comitato è costituito da 14 Paesi, con una popolazione complessiva di circa 110 milioni di cittadini.

Il programma ENI è un'azione di cooperazione transfrontaliera che coinvolge, oltre ai paesi europei, i partner delle Regioni costiere del Mediterraneo. Nella sua edizione precedente è stato finanziato con 173 milioni di euro destinati a promuovere azioni e progetti definiti dai paesi partecipanti.

"Consolidiamo così - ha evidenziato Cappellacci - la nostra azione di prospettiva su quel bacino del Mediterraneo che deve essere considerato dall'Europa un'opportunità. La Sardegna per la sua posizione geografica, e ora anche per una positiva esperienza riconosciuta a livello nazionale ed internazionale, continua a recitare un ruolo da protagonista".