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Promuovere l’adozione di tecnologie solari e di efficienza energetica in tutta l’area del Mediterraneo, attraverso lo studio di piani di finanziamento innovativi e di strumenti d’incentivazione del mercato utili a rimuovere i numerosi ostacoli, attualmente esistenti, alla produzione di energia solare: è questo il principale obiettivo del progetto strategico MED-DESIRE ("MEDiterranean DEvelopment of Support schemes for solar Initiatives and Renewable Energies").

Il progetto, sviluppato nell’ambito del Programma di Cooperazione Territoriale Europea CBC Enpi – Bacino del Mediterraneo, entra nel vivo con la seconda riunione dei suoi Comitati (Direttivo e Tecnico-Scientifico) che si terrà a Tunisi lunedì 18 e martedì 19 novembre.

Coordinato dalla Regione Puglia – Assessorato allo Sviluppo Economico - Servizio Ricerca Industriale e Innovazione, MED-DESIRE è realizzato da un consorzio di nove partner da cinque nazioni (Italia, Spagna, Tunisia, Libano ed Egitto): per l’Italia, il Ministero Italiano dell'Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare, l’Enea (l’Agenzia nazionale italiana per le nuove tecnologie, l’energia e lo sviluppo economico sostenibile); per la Spagna, l’Agenzia Andalusa per l’Energia, l’Istituto Andaluso di Tecnologia, il Centro di Ricerche Energetiche, Ambientali e Tecnologiche - Piattaforma solare di Almeria; per la Tunisia, l’Agenzia Nazionale per la Conservazione dell’Energia; per il Libano, il Centro per la Conservazione dell’Energia; per l’Egitto, l’Autorità per l’Energia Nuova e Rinnovabile. L’ARTI - Agenzia Regionale per la Tecnologia e l’Innovazione è ente coattuatore del progetto per la Regione Puglia.

L’incontro tunisino segue il lancio ufficiale del progetto, che ha avuto luogo a Roma lo scorso giugno e ha dato avvio alle attività di MED-DESIRE, in particolar modo a quelle connesse alla gestione e comunicazione del progetto, all’analisi dello stato dell’arte delle tecnologie solari, agli strumenti per rimuovere le barriere che impediscono l’adozione delle tecnologie solari nei mercati locali, ai meccanismi finanziari innovativi e strumenti d’incentivazione del mercato per diffondere l'efficienza energetica e le tecnologie di energia solare.

Il secondo meeting di progetto, organizzato dall’Agenzia Nazionale Tunisina per la Conservazione dell'Energia – ANME, costituisce un’occasione cruciale per compiere un focus sullo stato dell’arte delle attività realizzate, nonché per concordare e pianificare congiuntamente le attività future.

Per approfondimenti sul progetto, visita il sito di ARTI Puglia