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albaniaSi è svolto a Roma, presso il Dipartimento per gli Affari Regionali della Presidenza del Consiglio, un incontro tra Amministrazioni centrali e regionali interessate allo sviluppo di un articolato Programma di Assistenza Tecnica con l'Albania, denominato “PATTI” (Programma di Assistenza Tecnica Tra Istituzioni).


Venti Istituzioni centrali e locali si sono così potute confrontate su di una “strategia Paese” con l'obiettivo di promuovere, in particolare attraverso lo strumento dell'Assistenza Tecnica, un modello nuovo e concreto di “Sistema Italia”. L'innovativo esercizio è scaturito dalla stagione di eventi “Due Popoli, un Mare, un'Amicizia” promossa nella scorsa primavera dall'Ambasciata d'Italia in Albania, in particolare dalla Conferenza IPA (tenutasi lo scorso 19 maggio) in cui si è inteso promuovere una maggiore attenzione e sensibilizzazione sulla “prospettiva europea dell'Albania”, e quindi sull'uso di IPA stesso (Strumento di Pre-Adesione) come strumento per la programmazione della presenza del “Sistema Italia”.

L'obiettivo è quello di mettere a sistema, salvaguardando il ruolo e l'autonomia di gestione del soggetto titolare del progetto, risorse nazionali, regionali e comunitarie per una ottimizzazione dei legami bilaterali in un settore cruciale quale quello dell'Assistenza Tecnica: si vorrà infatti, grazie a tali programmi, rafforzare la capacity e l'istitutional building delle Amministrazioni albanesi, in specie in settori trainanti per il progresso economico e sociale locale, quali quelli dell'agro-industria e dello sviluppo rurale, dell'energia-ambiente, dei trasporti e dello sviluppo locale.

In questa prospettiva sono stati richiamati i fondi FAS, il programma Seenet, il programma Italia-Balcani, iniziative delle singole Regioni, il nuovo programma CBC Altenergy ed altri progetti. Il Coordinatore del P.O.R.E, Prof. Ernesto Somma ha sottolineato l'importanza dell'iniziativa che da' attuazione concreta alle conclusioni della conferenza tenuta a Tirana in aprile su IPA ed ha sollecitato le Amministrazioni ad aderire al programma PATTI.

L'Ing. Marcurti, Capo del Dipartimento per lo sviluppo Economico, ed il suo direttore dott. Donato hanno convenuto sulla opportunità di proseguire l'esercizio avviato in quanto è la prima volta che si analizza l'impatto complessivo dei programmi "paese" che le Istituzioni italiane in sinergia svilupperanno tra loro, senza che questo esercizio risulti gravoso per il contribuente italiano. Anzi, sarà possibile effettuare economie che consentiranno di essere rinvestite nel programma di Assistenza Tecnica. Da tale esercizio potrà emergere una strategia da replicare anche nei paesi della sponda sud del Mediterraneo.

Il dott. Marinelli, funzionario dell'Ambasciata d'Italia in Albania, ha illustrato i contenuti del programma "PATTI", le modalità operative, il ruolo di ciascun attore, le modalità di convergenza dei progetti in corso e dei nuovi progetti, la governance del programma con la costituzione della segreteria tecnica e del focal point in Albania nonché le risorse finanziare da far convergere sul programma.

Le numerose Istituzioni centrali e regionali presenti hanno apprezzato e condiviso i contenuti del programma rendendosi disponibili nel mettere a disposizione il proprio personale per avviare nell'immediato le prime iniziative di Assistenza tecnica alle Istituzioni albanesi. L'Ambasciatore d'Italia in Albania Saba D'Elia, a chiusura dei lavori, nel richiamare il ruolo di coordinamento politico sull'esercizio da parte del Ministero degli Affari Esteri, ha confermato l'impegno dell'Ambasciata ad offrire il proprio sostegno istituzionale per l'avvio e sviluppo di possibili ed auspicabili nostre attività di Assistenza Tecnica al Paese, anche in una prospettiva di interazione con i pertinenti fondi dell'Unione Europea.

 

 

Fonte: P.O.R.E.