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“La messa in rete dei beni culturali dell’archeologica e dei festival dell’intera area adriatica rappresenta un’eccellenza ed una potenzialità di valorizzazione straordinaria. Il mare Adriatico può diventare luogo di integrazione ma anche di grande sviluppo turistico attraverso l’impulso del Programma CBC IPA – Adriatico 2007-2013”. Così l’assessore al Mediterraneo della Regione Puglia, Silvia Godelli in occasione dell’incontro di lancio del progetto di cooperazione Archeo.S (System of the Archaeological sites of the Adriatic Sea).


Il patrimonio culturale bagnato dal Mar Adriatico fa sistema. Accade attraverso il progetto Archeo.S, una rete che in due anni, fino al 2013, alimenterà nuove strategie di intervento e azioni di potenziamento, valorizzazione e sviluppo sostenibile del territorio. “Progetti efficienti ed efficaci consentono di avere un Programma efficiente ed efficace – ha sottolineato Giovanna Andreola, Responsabile dell'Autorità di Gestione del Programma di Cooperazione transfrontaliero IPA-Adriatico – Archeo.s è un esempio e porterà in giro le esperienze dei territori in luoghi di cultura e di eccellenza in Adriatico, contribuendo allo sviluppo di una Macro-Euroregione Adriatica”.

“L’augurio è che le azioni svolte attraverso questa attività rimangano patrimonio dei territori interessati (Grecia, Albania, Croazia, Puglia, Abruzzo, Marche) e occasione di sviluppo  economico, turistico, culturale e occupazionale – ha commentato Carmelo Grassi, Presidente del Teatro Pubblico Pugliese (TPP), Lead Beneficiary di progetto – Con Archeo.S. stabiliamo relazioni interregionali ed internazionali: se la mission è valorizzare beni culturali in genere, e siti archeologici in particolare attraverso il teatro e lo spettacolo dal vivo, la responsabilità ultima è dare continuità a questo progetto, stabilizzare i risultati e creare una rete permanente”.

A lavorare insieme sulle sponde del Mare Adriatico, accanto al TPP, anche il Comune di Fier (Albania), il Comune di Pazin (Croazia), il Comune di Igoumenitsa (Grecia), la Fondazione Le Città del Teatro-Teatro Stabile delle Marche e la Regione Abruzzo. Paesi legati dal comune obiettivo di valorizzare il patrimonio storico-artistico ma anche paesaggistico e naturalistico, portatori di identità culturali.

Chiave dinamica di Archeo.S - finanziato nell'ambito del Programma IPA-Adriatico, Priorità II - Sviluppo delle Risorse Naturali e Culturali e Prevenzione dei Rischi, Misura 2.2 - Gestione delle Risorse Culturali e Naturali e Prevenzione dei Rischi Naturali e Tecnologici – è l’elemento cultura, inteso come spettacolo dal vivo, teatro, musica, danza. La cultura teatrale, insomma, come alimento primo di un’officina transfrontaliera che implementi le risorse del territorio, beni culturali, turismo, sviluppo sostenibile.

“Ancona è orgogliosa di partecipare e ospitare una tappa del progetto con una serie di produzioni e di appuntamenti, incontri, conferenze che troveranno il loro culmine nell’estate 2012. L’intento è di creare una piattaforma condivisa per possibili ulteriori sviluppi – sostiene il sindaco di Ancona e Presidente del Teatro Stabile delle Marche, Fiorello Gramillano – Il progetto Archeos rappresenta il rafforzamento della strategia di sviluppo di Ancona, che quotidianamente sceglie di investire nella Cultura come volano di sviluppo sociale ed economico e come strumento di valorizzazione e tutela del patrimonio storico-artistico, in linea con gli obiettivi del Programma di cooperazione tranfrontaliera IPA Adriatico”.

Nell’incontro a Bari, per l’avvio ufficiale dei lavori dedicati ad Archeo.S, entusiasmo e piena disponibilità allo scambio di modelli e buone pratiche è stato espresso anche dall’Assessore regionale alla cultura della Regione Abruzzo, Luigi de Fanis e dai sindaci di Fier, Baftjar Zeqaj, di Pazin, Renato Krulčić e di Igoumenitsa, Katsinos Georgios.

Per due anni, dunque, fino al 2013, ci sarà una nuova area di intervento nell’Adriatico tra i sei paesi interessati dal progetto, che metteranno a disposizione e in comune i propri patrimoni culturali, produzioni teatrali, risorse e culture, per una strategia di lungo termine capace di incrementare nuove opportunità di sviluppo sostenibile. Risultato di Archeo.S sarà la creazione di un network ed un piano di governance dei siti culturali sull’Adriatico, laboratori artistici, master classes, produzioni e rassegne di spettacoli in tutti i paesi partner di progetto, un Festival Internazionale che si terrà l’estate prossima ad Ancona. Intanto a luglio 2011, come preannunciato da Giovanna Andreola - Autorità di Gestione - si attende la prossima call nell’ambito del Programma IPA-Adriatico 2007-13.


 

 

Redazione Europuglia