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''Bisogna presentare progetti efficaci, efficienti e che abbiano un impatto concreto per sviluppare ed armonizzare l'area adriatica. Serve uno scatto di orgoglio''. L'appello, fatto a Pescara nel corso del Forum “Il ruolo del Programma Ipa Adriatico nelle politiche di cooperazione transfrontaliera dell'Unione Europea”, viene dall'Autorità di gestione del Programma di Cooperazione transfrontaliera CBC IPA Adriatico 2007-13, Giovanna Andreola, Dirigente del Settore Attività internazionali della Regione Abruzzo.


Il riferimento della Andreola è al secondo bando del Programma approvato nei giorni scorsi dal Comitato di sorveglianza di Ipa: il finanziamento complessivo è di 87 milioni di euro equamente distribuiti nei tre assi strategici. La scadenza del bando, che sarà pubblicato il prossimo primo agosto, è stata fissata per il 29 ottobre 2011.

Il primo bando ha avuto un finanziamento di 75 milioni di euro, anche questi equamente distribuiti nei tre assi strategici, che hanno premiato 32 progetti tra i 133 dichiarati ammissibili. “Si deve inaugurare una nuova generazione di progetti e proposte – ha spiegato ancora la Andreola - Del resto, i valutatori saranno inflessibili. Questa è la richiesta dell'Europa e del Governo italiano''. In relazione all'attività svolta finora, l’Autorità di gestione del Programma comunitario ha sottolineato che è stato complesso omogeneizzare dal punto di vista socio-economico le due aree per la presenza di paesi dalle culture diverse e dalle esigenze diverse. “Ma alla fine abbiamo ottenuto buoni risultati – ha concluso la Andreola - ci ha molto aiutato il fatto che da dieci anni l'Abruzzo è Autorità di gestione della cooperazione adriatica. Credo abbiamo rappresentato il sistema Italia in questo ambito”.

“Siamo soddisfatti dell'attività posta in essere finora, per un paese così piccolo come la Croazia è molto importante essere presenti in Ipa. Abbiamo fatto un grande passo dopo 10 anni, ed ora l'ultimo passo entrando a far parte di una famiglia di 500 milioni di abitanti – ha dichiarato il vice ministro e segretario di Stato della Croazia, Carlo Gjurasic, intervenendo al Forum di Pescara – Siamo interessati alla protezione del mare intesa come difesa della costa e dell'ambiente, aspetti importanti per l'Europa; siamo interessati all'avvicinamento culturale delle due sponde dell'Adriatico e abbiamo interesse ad avere rapporti con l'Italia. È in atto uno scambio tra il fiume Neretva e il delta del Po che ha portato alla creazione di un museo sperimentale ornitologico. Con i prossimi progetti dobbiamo rafforzare le attività”.

“È importante il decentramento della governance e in questo senso il modello italiano è un ottimo esempio - ha affermato, nel suo intervento al Forum Ipa il viceministro dell'Integrazione Europea dell'Albania, Jarida Tabaku – Il Programma di Cooperazione Transfrontaliera IPA Adriatico è importante, non solo per una questione economica. L'Albania è protagonista di questo strumento insieme ad altri Paesi. Il Programma aiuterà sia la comunità locale ma anche gli enti locali a conoscere meglio la legislazione europea”.

Approfondimenti: Programma CBC IPA Adriatico, scheda sintetica a cura della Redazione Europuglia.

 

 

Fonte: ANSA