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Non solo spunti di riflessione su politiche per la tutela della fascia costiera, pianificazione dello spazio marittimo e gestione integrata della zona costiera. La conferenza internazionale promossa dal Servizio Mediterraneo della Regione Puglia presso la Fiera del Levante di Bari, nell’ambito di “Mediterre 2012 – Forum per lo sviluppo sostenibile del Mediterraneo”, ha aperto nuovi scenari nel contesto delle politiche europee, nazionali e regionali, partendo dal modello di governance multilivello e trans-settoriale testato dal progetto SHAPE (Shaping an Holistic Approach to Protect the Adriatic Environment: between coast and sea), attraverso il Programma di Cooperazione transfrontaliero CBC IPA Adriatico.


Se, da un lato, l’analisi di Oliviero Montanaro, Direttore della Divisione Tutela dell’Ambiente Marino e Costiero - Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare si è focalizzata sulla strategia nazionale per la gestione integrata della zona costiera, dall’altro, le relazioni di Sergio De Feudis, Dirigente dell’Ufficio Demanio Marittimo - Regione Puglia, e di Raffaella Bologna, Funzionario dell’Ufficio Demanio Marittimo - Regione Puglia, hanno acceso i riflettori sull’approccio della Pianificazione marittima ed in particolare sul Piano regionale per le coste della Puglia nella gestione integrata della zona costiera.

Significative le esperienze e le prospettive di alcuni partner italiani ed esteri del progetto SHAPE: nella prima sessione dei lavori, moderata da Piacentino Ciccarese del Servizio Mediterraneo della Regione Puglia, il mare Adriatico è stato al centro degli studi attraverso l’analisi delle pratiche di gestione integrata della zona costiera e l’approccio ad una normativa comune e giuridicamente vincolante sulla pianificazione dello spazio marino. A relazionare, Marko Prem, PAP/RAC – Croazia e Roberto Bertaggia, Direzione Progetto Venezia - Regione Veneto.

Nella seconda sessione, invece, protagoniste sono state le iniziative regionali e locali e le buone pratiche per una governance efficace nella gestione integrata della zona costiera: il protocollo d’intesa per progetti sperimentali di ripascimento costiero (Nicola Ungaro, ARPA Puglia); il modello digitale ad alta definizione della fascia costiera del Delta del Po (Guido Selvi, Regione Veneto); la mappatura dell’habitat marino della Regione dell’Istria e la previsione dei siti marini nell’ambito del programma Natura 2000 (Latinka Janjanin, Regione dell’Istria). Interessanti, infine, le esperienze della Regione Friuli Venezia Giulia nella gestione della zona costiera, raccontate da Isabella Scroccaro - ARPA Friuli Venezia Giulia, e gli interventi di difesa della costa nella Regione Marche illustrati da Giorgio Filomena – Regione Marche.

Approfondimenti:
progetto SHAPE
icon I_Relazioni1feb2012 (7.91 MB)
- icon II_Relazioni1feb2012 (4.47 MB)