Contenuto principale

Messaggio di avviso

Questo sito fa uso di cookie (tecnici e analitici ad essi assimilabili) per migliorare l'esperienza di navigazione degli utenti e per raccogliere informazioni sull'utilizzo del sito stesso. Oltre ai precedenti il presente sito contiene componenti di terze parti (Google maps, Facebook, Issuu, Twitter, Youtube) che utilizzano cookie di profilazione a fini pubblicitari per i quali è necessario prestare il consenso. Può conoscere i dettagli cliccando sul pulsante "Cookie Policy". Proseguendo nella navigazione nel sito si accetta l'uso di tutti i cookie di terze parti precedentemente elencati.

Il Progetto Powered (Project of Offshore Wind Energy: Research, Experimentation, Development), di cui la Regione Abruzzo è capofila e la Regione Puglia partner, sbarca in Brasile in occasione della conferenza ONU sullo Sviluppo sostenibile, in corso in questi giorni a Rio De Jaineiro. Attraverso Powered, si punta a verificare se nel mare Adriatico vi siano le condizioni meteorologiche e tecnico-amministrative per lo sfruttamento dell’energia eolica. 


L’iniziativa di Rio (13-21 giugno) fa parte di una serie di incontri-dibattiti che il ministero italiano dell'Ambiente ha organizzato in collaborazione con il Forum das Americas e la Federazione mondiale delle Associazioni delle Nazioni Unite (World Federation of United Nations Associations), per approfondire i principali aspetti e progetti dello sviluppo sostenibile. Ed è proprio in questa occasione che la Regione Abruzzo, davanti ad una platea internazionale di esperti, sta illustrando i primi risultati dello studio progettuale. Lo stesso ministro per l'Ambiente, Corrado Clini, che rappresenta l'Italia a Rio de Janeiro, ha confermato come Powered possa rappresentare il modello e definire la traccia del lavoro per lo sviluppo dell'energia eolica offshore nell'Adriatico. L’obiettivo del Governo è, infatti, quello di comprendere se sia possibile sviluppare in Adriatico l'eolico in modo compatibile con l'ambiente.

Dalla conclusione del progetto, che ha una durata triennale, ci si attende che possano crearsi i presupposti per importanti investimenti industriali nell'eolico off-shore in Italia, come sta già avvenendo in altri paesi europei. Powered vede la Regione Abruzzo, ideatrice del progetto, al vertice di una rete di partenariato comprendente anche il Ministero dell'Economia del Montenegro, Veneto Agricoltura, la Provincia di Ravenna, le Regioni Marche, Molise e Puglia, CETMA, la società Micoperi srl, il Ministero dell'Ambiente, il Ministero dell'Economia dell'Albania e la città croata di Komiza.

Lo studio sviluppa le possibilità di installazione di un rete di anemometri lungo le due coste dell’Adriatico, in mare aperto e nell’entroterra, in grado di raccogliere dati estremamente sofisticati sulla forza dei venti. Gli anemometri saranno collocati in mare, su pali di altezza varabile tra i 40 e i 60 metri. Questo permetterà di raccogliere dati scientifici di estrema precisione, che verranno raccolti dal Centro meteorologico dell’Aeronautica: l’analisi di queste informazioni permetterà di verificare con accuratezza se vi siano aree dell’Euroregione adriatica con condizioni climatiche favorevoli per lo sfruttamento dell’energia eolica. I dati raccolti dagli anemometri verranno pubblicati sul sito web Powered-ipa.it, dove sarà possibile anche seguire gli step del progetto e consultare la rassegna stampa.

A guidare la delegazione abruzzese a Rio de Janeiro è il direttore regionale degli Affari della Presidenza e del settore Politiche energetiche, Antonio Sorgi. "Avere l'opportunità di presentare Powered in un consesso così prestigioso all'interno del padiglione Italia – ha dichiarato Sorgi – significa fargli guadagnare una ribalta e, di conseguenza, una validazione a livello mondiale. A Rio, infatti, si stanno illustrando i primi risultati dello studio, dai quali potrà nascere un confronto che sarà sicuramente arricchito da considerazioni e riflessioni degli esperti del settore su scala mondiale presenti. L'auspicio è quello di ricavare elementi utili per migliorare la portata e quindi la qualità del progetto stesso che beneficia di un finanziamento di 4 milioni 400 mila euro e che dovrà essere portato a compimento entro febbraio 2014. L'appuntamento di Rio +20 – prosegue Sorgi - si annuncia ancora più importante se si considera che giunge a 20 anni esatti dalla prima conferenza mondiale sulla Terra che si svolse nella stessa metropoli brasiliana". 

Alla presentazione di Powered, oltre a Sorgi, che è anche responsabile del comitato di "pilotaggio", intervengono Roberto Binatti del Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare, il professor Renato Ricci, docente all’Università Politecnica delle Marche e responsabile del comitato scientifico, Ercole Cauti, del Gruppo Metron e project manager di Powered, e Mara Roncuzzi, assessore all’ambiente della Provincia di Ravenna.

Approfondimenti: Progetto POWERED.