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Incontro istituzionale ieri, tra l’assessore al Mediterraneo, Cultura e Turismo della Regione Puglia Silvia Godelli, rappresentanti della Repubblica di Albania e partner del progetto ARCHEO. S. - System of the Archaeological Sites of the Adriatic Sea,  finanziato dal Programma di Cooperazione Transfrontaliero IPA Adriatico e realizzato dal Teatro Pubblico Pugliese. Un' occasione per discutere delle future politiche di cooperazione alla luce della prossima programmazione comunitaria e dei programmi di sviluppo comuni tra Regione Puglia ed Albania.

“Un incontro importante – l’ha definito  l’assessore Godelli  - utile  non solo a manifestare la reciproca soddisfazione per la conclusione del progetto Archeo.S, ma soprattutto a stabilire contatti in previsione della formazione del nuovo governo di centro sinistra in Albania, che sarà nostro partner per il nuovo Programma Italia -Albania –Montenegro, che partirà dal 2014”.

“L'attenzione del Governo albanese nel riallacciare i rapporti con l'Italia è massima - ha sottolineato Erjon Veliaj, Deputato del Parlamento albanese - ci sono obiettivi da raggiungere, dead line da rispettare e per questo bisogna accelerare le formalità e adempiere agli obblighi. La prossima settimana - ha proseguito - verrà annunciata la squadra di Governo e il mese di agosto ci servirà per preparare i nuovi ministri al lavoro da fare. Dobbiamo rimanere in contatto per iniziare subito a lavorare insieme. In quest'ultima campagna elettorale abbiamo coinvolto molti giovani che hanno studiato e lavorato in Italia e che adesso opereranno nei ministeri per facilitare la cooperazione e fare da ponte tra i nostri due Paesi”.

“Io devo ringraziare tutti voi per la collaborazione che abbiamo sviluppato fino ad oggi – ha dichiarato Baftjar Zeqaj, sindaco di Fier, partner albanese del progetto - e spero di potervi essere ancora vicino nel prosieguo delle attività. Da adesso avremo anche il supporto del nuovo Governo della Repubblica di Albania e vi assicuriamo la nostra attenzione nel portare avanti il progetto secondo le nuove indicazioni”.

“Il nuovo Programma comunitario, che coinvolgerà Albania e Montenegro - ha aggiunto Bernardo Notarangelo, dirigente del Servizio Mediterraneo - ci consentirà di riprendere un lavoro iniziato nel passato e di rafforzare sul territorio attività che proseguiranno anche in futuro, come Alterenergy,  fiore all'occhiello della programmazione, che mira a definire una strategia comune territoriale in campo energetico, capace di affrontare la sfida dei cambiamenti climatici ricercando un equilibrio tra gli obiettivi della protezione ambientale, della competitività e della sicurezza dell'approvvigionamento nell’area adriatica. A settembre verrà insediata una task force italo-albanese anche in questo campo, con l'apertura di prospettive infinite per il futuro”.

Secondo Lino Manosperta, coordinatore responsabile dell'area programmazione teatro ragazzi e gestione progetti speciali, “a conclusione del progetto, dopo 3 anni di attività, con oltre 100 eventi e circa 50 beni monumentali valorizzati con spettacoli dal vivo e attività, con una spesa dei finanziamenti pari al 90% delle risorse e che si presume arrivi al 96%“, l'incontro di ieri è la piena conferma del successo di Archeo.S. Un progetto - ha proseguito Manosperta – “che non solo ha raggiunto gli obiettivi inizialmente prefissi, ma che ha inserito nelle sue attività anche la programmazione per il futuro, con l'individuazione di nuovi fondi per nuove attività istituzionali da implementare e portare a termine».

Il progetto ARCHEO. S. - System of the Archaeological Sites of the Adriatic Sea, ha come partner i Paesi partner affacciati sulle sponde dell’Adriatico - Albania, Croazia, Grecia, Puglia, Abruzzo e Marche - realtà  legate dal comune obiettivo di valorizzare il patrimonio archeologico, storico e culturale dei propri territori attraverso speciali iniziative e attività di spettacolo dal vivo.