Contenuto principale

Messaggio di avviso

Questo sito fa uso di cookie (tecnici e analitici ad essi assimilabili) per migliorare l'esperienza di navigazione degli utenti e per raccogliere informazioni sull'utilizzo del sito stesso. Oltre ai precedenti il presente sito contiene componenti di terze parti (Google maps, Facebook, Issuu, Twitter, Youtube) che utilizzano cookie di profilazione a fini pubblicitari per i quali è necessario prestare il consenso. Può conoscere i dettagli cliccando sul pulsante "Cookie Policy". Proseguendo nella navigazione nel sito si accetta l'uso di tutti i cookie di terze parti precedentemente elencati.

La valorizzazione della storia e del patrimonio locale, finalizzato allo sviluppo di un turismo sostenibile, basato sui valori naturali, culturali e sulle tradizioni del bacino Adriatico, per la rinascita dei centri storici e delle aree rurali circostanti. È questo l’obiettivo del progetto “Adristorical Lands – Storia, Cultura, Turismo, Arti e Artigianato Antico nel Territorio Adriatico Europeo”, inserito nel Programma di Cooperazione Cross Border IPA Adriatico 2007-2013.

Gli obiettivi saranno illustrati nel convegno “Le opportunità non hanno confini: un ponte ideale tra le due sponde dell’Adriatico alla scoperta degli antichi siti fortificati”, previsto per venerdì 20 settembre, alle ore 9,00, nel Padiglione della Provincia di Bari presso la Fiera del Levante. Presente l’Assessore al Mediterraneo della Regione Puglia, Silvia Godelli.

Il progetto, che ha come capofila la Regione Molise, include come partner, oltre alla Provincia di Bari, la Regione Abruzzo, la Regione Veneto,la Regione Marche, la Provincia di Ravenna, la Confesercenti Abruzzo, l’Associazione Marche Segrete, l’Associazione Città Murate del Veneto, Informest, Agenzia Regionale di Sviluppo di Spalato (Dalmazia), l’Ente Turistico della Erzegovina, Il Museo Marittimo di Pirano, la Municipalità di Lezha e il Ministero della Cultura del Montenegro.

Tra gli obiettivi quello di realizzare nuovi percorsi turistici che valorizzino le risorse culturali dei territori costieri dell’Adriatico.

Ad aprire i lavori interverranno, insieme all’Assessore al Mediterraneo, Silvia Godelli, il Presidente della Provincia di Bari, Francesco Schittulli, il Vice Presidente e Assessore alla Cultura e Turismo della Provincia di Bari, Nuccio Altieri, Antonio Francioni, della Direzione Generale della Regione Molise, Lead Partner, Guido Pizzamano, PM del progetto e Rosa Dimita, Dirigente del Servizio Attività produttive e Politiche comunitarie della Provincia di Bari.

Salvatore Buonomo, Soprintendente per i Beni Architettonici e Paesaggistici per le province di Bari, Barletta, Andria-Trani e Foggia, introdurrà il tema del circuito dei castelli in terra di Bari e farà alcune proposte per la loro valorizzazione. Salvatore Caputi Jambrenghi, Presidente Regionale dell’Istituto Nazionale dei Castelli, parlerà delle “Torri costiere” come difesa dal mare.

Ci saranno, inoltre interventi di Andrea Babbi, Direttore generale ENIT, di Maurizio Boiocchi, Docente di marketing  e comunicazione d’impresa dell’Università IULM – Milano e di Osvaldo Bevilacqua, giornalista. A conclusione del convegno vi sarà una visita guidata al Castello Angioino di Mola di Bari e al Castello Acquaviva d’Aragona di Conversano.