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Presentato con successo a Rimini, nel corso della fiera Key Energy, il Progetto P.O.W.E.R.E.D  (Project of Offshore Wind Energy: Research, Experimentation, Development), finanziato nell’ambito del Programma di Cooperazione territoriale europea IPA Adriatico. Il workshop del 6 novembre - “Scenari a confronto per l’eolico offshore: l'Europa del Nord e il Mediterraneo. Il ruolo del Progetto P.O.W.E.R.E.D.” -  ha sicuramente contribuito ad innalzare il livello delle conoscenze in merito alle potenzialità dell’energia eolica.

Tra i relatori ha fatto la sua prima uscita come sponsor del progetto la Siemens Offshore che, come Tozzi, è tra le imprese costruttrici di turbine eoliche che sostengono Powered. Siemens ha presentato la propria esperienza di costruttore di macchine eoliche offshore, mettendola in relazione con gli sviluppi industriali del Mare del Nord fino alla programmazione della diffusione di tale tecnologia nel Mare Mediterraneo. Dal canto suo Tozzi ha confermato come sia possibile un intelligente utilizzo dell’energia eolica anche in prossimità delle coste, cioè ‘near shore’, legandola allo sviluppo dei ‘green port’, ossia quegli scali marittimi che utilizzano energia rinnovabile per le attività di stazionamento e supporto alle navi.

La giornata di studio è servita a illustrare i passi compiuti dal progetto, soprattutto per quanto riguarda i due work-package tecnici (WP4 e WP5): per quanto riguarda il primo, Powered ha completato lo studio della risorsa eolica del bacino Adriatico producendo mappe e serie temporali per il periodo 2008-2012 con passo di griglia di 3 km e di 1 km. Ciò ha consentito l’individuazione dei bacini eolici di immediato sfruttamento e quelli più indicati a tecnologie future, come le turbine su piattaforme galleggianti.

Il WP5 ha invece messo in luce le criticità ambientali che dovranno essere affrontate nel caso si decida di investire nei campi eolici offshore: un tema delicato, che concerne non solo l’interazione con l’ambiente, ma anche le ricadute che progetti come i parchi eolici offshore hanno sulle comunità locali

Per quanto riguarda le potenzialità future di Powered, la più interessante emersa dal workshop riguarda la possibilità che esso diventi uno strumento di riferimento e di buone pratiche per tutti quei progetti legati all’energia eolica che saranno elaborati nell’ambito delle attività inerenti la gestione della Macroregione adriatico-ionica.

Per approfondimenti consulta il sito di progetto