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Nell’ambito del progetto ALTERENERGY, finanziato dal Programma di Cooperazione Transfrontaliera IPA Adriatico, la Regione Puglia – Servizio Mediterraneo (capofila) ha affidato al Teatro Pubblico Pugliese la progettazione e la realizzazione di un'attività di promozione culturale e teatrale a favore della diffusione delle energie alternative. Al via il laboratorio teatrale destinato a studenti delle scuole primarie e secondarie. Le attività in agenda si concluderanno con un saggio finale aperto al pubblico.

Della conduzione del laboratorio, a seguito di un bando pubblico, è stata incaricata la compagnia teatrale “Il Carro dei Comici” di Molfetta (Ba). Il progetto ha previsto anche un’azione di trasferimento delle competenze necessarie alla realizzazione del laboratorio a favore di un gruppo di attori provenienti dalle regioni e dagli Stati partner del progetto Alterenergy. Questa azione si è svolta dal 9 al 15 dicembre scorso presso il Teatro del Carro di Molfetta. Ad essa hanno partecipato gli 8 attori selezionati dai partner di AlterEnergy e provenienti da: Veneto (Francesco Loreggian e Erika Franceschi), Molise (Marco Caldoro e Massimiliano Vitolo), Slovenia (Samanta Kobal e Gregor Gèc) e Albania (Brunilda Belaj e Klodjana Keco).

Durante i sette giorni di attività la Compagnia ha proposto ai partecipanti tutte le tecniche necessarie per la realizzazione, nei rispettivi paesi di provenienza, di un laboratorio didattico e teatrale dedicato alla sensibilizzazione verso le energie alternative ed al riciclo ambientale, finalizzato a sollecitare le giovani generazioni e le comunità in cui essi vivono ad una maggiore consapevolezza dell’uso e del consumo energetico, nonché del riciclo di materiali organici, oggetti e cose di uso quotidiano. Il workshop è stato diretto da Francesco Tammacco, regista-attore ed esperto di didattica teatrale, con la collaborazione dell’attrice Rosa Tarantino, del burattinaio e musicista Pantaleo Annese, dello scenografo Matteo Altomare. L’organizzazione è stata curata da Giovanna de Biase. Alla progettazione del tool kit consegnato agli artisti ospiti ha collaborato l’ingegner Francesco Mele.

Il vero eroe dell’Odissea è diventato proprio il rifiuto che torna alla vita nella funzione di Deus ex-machina per la protezione di Madre Natura. Particolare attenzione è stata riservata alla condivisione della regia dello spettacolo ed alla realizzazione, da parte dagli attori ospiti partecipanti, di tre macchine di scena a funzionamento energetico alternativo: isola di Calipso (composta da 3 palme roteanti animate attraverso un piccolo motore ed un pannello solare della dimensione 18x24 cm (animazione fotovoltaica); l’albero maestro della zattera di Ulisse (composto da un’asse di ombrello e 3 pale fatte di bottiglie di plastica) ed una lampadina che producono luce attraverso il movimento ondulatorio impresso dagli attori (sfruttamento dell’energia eolica) e la testa di Polifemo (costituita da un secchio con una lampadina che si accende attraverso il movimento impresso da una dinamo posta lateralmente al secchio (animazione a carica manuale).

Tutti i materiali usati per il laboratorio sono stati recuperati da rifiuti e da oggetti di uso quotidiano ma non più utilizzabili: l’attenzione è stata tutta incentrata sul riuso creativo degli oggetti abbandonati perché inutilizzati con l’obiettivo centrato sulle energie alternative, mentre la parte formativa è stata organizzata prevalentemente per dare agli attori le basi e gli spunti per la realizzazione di uno spettacolo per bambini che utilizzasse la tecnica del burattino e della commedia dell’arte.