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Arte, cultura e confronto sulle politiche di sviluppo a Venezia, la città che la scorsa settimana ha ospitato due momenti importanti “a marchio arTVision”, progetto europeo che promuove l’arte contemporanea in area adriatica attraverso attività che spaziano dalla produzione di audiovisivi alla realizzazione di progetti espositivi, la valorizzazione di giovani artisti e la promozione delle loro opere attraverso canali innovativi e transmediali.

Primo appuntamento, mercoledì 17 e giovedì 18, con la Future Search Conference, una due-giorni intensa organizzata dalla Regione del Veneto e condotta secondo la metodologia della progettazione partecipata, durante la quale operatori culturali provenienti da tutti i Paesi coinvolti nel Progetto  - Albania, Montenegro, Croazia, Italia (Puglia, Veneto) - si sono confrontati sulle proprie esperienze, individuando punti di forza e di debolezza dei sistemi in cui operano e condividendo alcune raccomandazioni per lo sviluppo della cultura e dell’arte.

La Future Search Conference ha rappresentato all’interno del progetto ArTVision un punto sia di arrivo che di partenza. È infatti il momento conclusivo di un’attività di analisi dei soggetti attivi in campo culturale nelle aree interessate, che ha visto la somministrazione diffusa di questionari, seguita da interviste approfondite ai protagonisti di alcune “best practice”,  individuate dai partner come eccellenze territoriali per la qualità degli interventi attuati e la particolare predisposizione alle collaborazioni internazionali. Sono state proprio queste eccellenze a confrontarsi a Venezia con esperti in politiche di sviluppo e partner arTVision, ed a fornire spunti interessanti per l’elaborazione di forme sostenibili di cooperazione culturale in area adriatica.

Un dialogo a più voci, insomma,  in cui partendo dall’analisi degli scenari, della produzione e promozione artistica e dello sviluppo dell’audience, sono state identificate  forme possibili di collaborazione tra attori culturali ed istituzionali ed esaminati i principali strumenti a supporto di una progettualità condivisa.

Il secondo appuntamento, con la regia dell’Accademia di Belle Arti di Venezia, ha visto l’organizzazione, giovedì 19 dicembre, della conferenza stampa di lancio della 4° tappa della mostra itinerante di arte contemporanea “ART IN PORT / Coexistence: for a new Adriatic koinè”.

La mostra, inaugurata il 20 sera presso il Magazzino del Sale n.3, salone espositivo dell’Accademia (Dorsoduro 264, Zattere), sarà visitabile sino al 17 gennaio (11:00- 18:00, chiusura: martedì, entrata libera) e si  sposterà dal 31 gennaio al Museo Pino Pascali di Polignano a Mare (BA) per la tappa conclusiva.

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“ArTVision. A live art channel” è un progetto di cooperazione co-finanziato dal Programma europeo IPA ADRIATIC CBC 2007-2013 e guidato dalla Regione Puglia - Area Politiche per la Promozione del Territorio, dei Saperi e dei Talenti con il coinvolgimento di partner da Albania, Croazia, Montenegro, Puglia, Veneto. Per approfondimenti: www.artvision.agency