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Start up per un’innovativa filiera delle piccole e medie imprese che operano in campo energetico nel bacino Adriatico. È’ il Progetto Strategico ALTERENERGY (Energy Sustainability for Adriatic Small Communities), finanziato nell’ambito del Programma IPA Adriatico 2007-2013, a curare la regia di un singolare percorso di internazionalizzazione nei settori del risparmio energetico e delle energie rinnovabili. Alla Cooperazione territoriale europea va il compito di tessere le maglie di una strategia lungimirante, che da Bari aggiunge un nuovo tassello alla costruzione di un’area Adriatica “sostenibile”.

Gli incontri Business to Business organizzati presso la Fiera del Levante (25-26 giugno) dal Servizio Mediterraneo della Regione Puglia (ALTERENERGY lead partner), in collaborazione con la Camera di Commercio di Bari ed il Servizio Internazionalizzazione della Regione Puglia, sono la prova di un reale supporto agli investimenti ed al trasferimento di tecnologie negli 8 paesi dell’ampio partenariato di progetto: Italia, Albania, Bosnia Herzegovina, Croazia, Grecia, Montenegro, Serbia e Slovenia.

“I numeri registrati a Belgrado, in Serbia, nello spazio di business meeting della Fiera RENEXPO Western Balkans, hanno dato l’idea dei fabbisogni e delle potenzialità di circa 60 PMI coinvolte – commenta Bernardo Notarangelo, Dirigente del Servizio Mediterraneo della Regione Puglia – Ora, in Puglia, nuovi tavoli bilaterali di joint business tra imprese ed investitori puntano a consolidare le relazioni già avviate nei 300 BtoB della scorsa primavera e attivarne delle nuove. Il network creato con ALTERENERGY vede già in prospettiva le opportunità che saranno offerte dalla nuova Programmazione europea 2014-2020. L’augurio è che il consolidato partenariato, unitamente agli enti pubblici ed al sistema imprenditoriale, si ritrovi a lavorare insieme per continuare lo sviluppo di un’idea ambiziosa e coraggiosa”.

“Il Progetto ALTERENERGY rappresenta una delle risposte possibili alle esigenze di una politica smart che coniuga internazionalizzazione, innovazione e sostenibilità – aggiunge Giovanna Genchi, Dirigente Servizio Internazionalizzazione della Regione Puglia – Le politiche di sviluppo economico regionali sono attente al tema dell’energia verde ed al riposizionamento strategico e competitivo delle imprese pugliesi sui mercati internazionali. Si guarda lontano, in particolare al raggiungimento degli obiettivi europei 20-20-20”.

“Le PMI di qua e di là dal mare esprimono soprattutto la necessità di costruire sistemi di relazioni che consentano di agire su un mercato unico – dice Giuseppe Riccardi, Vice-Presidente Camera di Commercio di Bari – Le organizzazioni intermedie del bacino Adriatico come le Camere di Commercio, i Distretti produttivi e le associazioni di categoria, sono pronte a supportare la conoscenza dei territori multi-target. Il matching tra imprese ed investitori raccoglie già ottimi feedback”.

“Acquisire e scambiare conoscenze per dialogare a largo raggio: è il valore aggiunto dato dalla Cooperazione territoriale europea che, con ALTERENERGY, dà la possibilità di sviluppare iniziative e realizzare interventi concreti – dice Claudio Polignano, responsabile del Progetto per la Regione Puglia – L’attenzione della due giorni a Bari è riservata alle piccole e medie imprese per incontri BtoB, sessioni di approfondimento sulle più recenti innovazioni e le possibilità di finanziamento in campo energetico, collateralmente a  study visit presso sedi di realtà imprenditoriali pugliesi all’avanguardia”.

Ma il progetto strategico, con un budget complessivo pari a 12,5 Mln di Euro, agisce oltre lo sviluppo economico locale ed l’internazionalizzazione dei settori produttivi, attraverso un processo virtuoso che vede anche l’attivazione di investimenti materiali ed immateriali su oltre 60 piccole comunità dell’area Adriatica. In attuazione, in particolare, 2 interventi infrastrutturali pilota (in Puglia e Albania) e 6 azioni dimostrative (in Bosnia Herzegovina, Croazia e Grecia), Ed ancora, con una serie di ricadute positive in termini culturali, sociali, turistici e tecnologici: analisi finanziarie per la cantierabilità di tutti gli studi di fattibilità prodotti dal partenariato, campagne di sensibilizzazione per potenziare la “public audience” ed un approccio partecipato alla pianificazione energetica..

I profili delle imprese coinvolte dal partenariato ALTERENERGY sono raccolte nella pubblicazione “ALTERENERGY Small and Medium Enterprises Catalogue”, disponibile anche on line sul sito web www.alter-energy.eu dove è possibile trovare, tra l’altro, una sezione dedicata a “Business opportunities for SMES” a cura di Informest, con informazioni utili su opportunità di investimento e finanziamento negli 8 paesi partner di progetto.

Presto on line gli atti delle focus session e fotogallery sul sito web del Progetto ALTERENERGY.