Contenuto principale

Messaggio di avviso

Questo sito fa uso di cookie (tecnici e analitici ad essi assimilabili) per migliorare l'esperienza di navigazione degli utenti e per raccogliere informazioni sull'utilizzo del sito stesso. Oltre ai precedenti il presente sito contiene componenti di terze parti (Google maps, Facebook, Issuu, Twitter, Youtube) che utilizzano cookie di profilazione a fini pubblicitari per i quali è necessario prestare il consenso. Può conoscere i dettagli cliccando sul pulsante "Cookie Policy". Proseguendo nella navigazione nel sito si accetta l'uso di tutti i cookie di terze parti precedentemente elencati.

Per il Presidente della Regione Puglia, Michele Emiliano, intervenuto alla presentazione dei risultati del Progetto Strategico Alterenergy “la Puglia collabora con Albania e Montenegro in questa fase di pre-adesione all'Unione Europea ed un concreto esperimento è rappresentato proprio da Alterenergy. La presenza a Bari del Ministro albanese per l’Integrazione Europea, Klajda Gjosha, conferma amicizia ed interessi particolarmente stretti tra la nostra Regione e l’Albania”.

“L’Albania è in fermento – prosegue Emiliano - e lo dimostra lo straordinario processo di riforme che sta attraversando il Paese. Importante quella della riduzione dei Comuni (da 300 a 61), ma a me piace ricordare soprattutto quella che ha interessato la magistratura”.

Il governatore pugliese ha fatto gli onori di casa al ministro albanese Gjosha, che si è subito riallacciata al tema dell’auspicata adesione albanese all’Europa: “In questo momento l'Albania è un Paese candidato, ma presto si apriranno i negoziati perché a breve sarà attivato il vero processo di adesione – ha dichiarato il ministro. In tutto ciò l'Italia, e soprattutto la Puglia, sono sempre stati di grande aiuto”. “In questa occasione – ha aggiunto la rappresentante del governo albanese - un protocollo d’intesa viene firmato da tutte le parti e servirà a sancire l'impegno di tutti i Paesi coinvolti perché si possa proseguire in questa a direzione positiva, già avviata con Alternenergy, con nuove iniziative nel settore dell'energia rinnovabile”.

“Un progetto, concreto ed efficace - ha dichiarato Bernardo Notarangelo, coordinatore delle Politiche Internazionali della Regione Puglia – che la Puglia è stata onorata di guidare”.

Una brezza di energia pulita su tutte le sponde dell’Adriatico: è il vento della sostenibilità e del risparmio di “Alterenergy”, dunque, che spira su tutti i Paesi dell’Area, grazie all’impegno comune di Italia, Albania, Bosnia Herzegovina, Croazia, Grecia, Montenegro, Serbia e Slovenia. Il primo progetto strategico finanziato nell’ambito del programma transfrontaliero ‘Ipa Adriatico “2007-2013’ è sostenuto da un budget di più di 12 milioni di euro e promuove la sostenibilità energetica nelle piccole comunità, migliorando il risparmio di energia e la sua produzione da fonti rinnovabili.

In quanto capofila del progetto dal settembre 2011, la Sezione Cooperazione Territoriale della Regione Puglia recita un ruolo fondamentale grazie anche alla collaborazione con l’Arti (Agenzia regionale per la tecnologia e l’innovazione). Ma il lotto delle collaborazioni si allarga a ben 18 organizzazioni tra Regioni, Ministeri ed Agenzie Governative per l’energia.

Nell’illustrazione dei risultati dell’iniziativa, presentati nel padiglione 152 della Regione Puglia, in Fiera del levante, è emerso il caso di Sant’Agata di Puglia che, grazie ad Alterenergy, è stata interessata da interventi pilota di manutenzione straordinaria di efficientamento energetico di tre edifici, tra cui due scuole, insieme all’acquisto di un pullman a completa trazione elettrica. Particolarmente indicativo lo slogan dei “laboratori risparmia energia” che hanno cadenzato le attività in paese: ”Risparmia le energie, taglia la bolletta, riduci i consumi e le emissioni di gas serra”. Analoghe le attività compiute in scuole di altri Paesi dell’Adriatico.